Forse il piccolo ha aperto lui la porta al padre
(ANSA) – ROMA, 17 NOV – E’ ancora piantonato all’ospedale di
Viterbo in stato di arresto Mirko Tomkow, il 44enne polacco
accusato di aver ucciso il figlio Mattias di 10 anni ieri
pomeriggio a Vetralla, vicino Viterbo. E’ ancora privo di
coscienza e in prognosi riservata. I carabinieri, coordinati
dalla procura, stanno ancora indagando per ricostruire l’esatta
dinamica di quello che è accaduto ieri nell’abitazione e i
motivi del gesto. L’uomo da settembre aveva un divieto di
allontanamento dalla moglie e dal figlio. E potrebbe essere
stato Mattias ad aver aperto la porta al padre.. E’ una delle
ipotesi al vaglio degli investigatori. I carabinieri non
avrebbero, infatti, riscontrato segni di effrazione sulla porta
di casa. Ad accerare i maltrattamenti in famiglia, che hanno poi
portato a un divieto di allontanamento dell’uomo, sono stati i
carabinieri della stazione di Vetralla dopo alcune testimonianze
arrivate ad agosto e poi confermate dalla famiglia. Nelle ultime
settimane, secondo quanto si apprende, la moglie sarebbe stata
quotidianamente contattata dai militari che si sinceravano su
quello che accadeva. Non sarebbe emerso nulla di anomalo. Poi
ieri mattina l’uomo si è allontanato da una struttura Covid
nella Capitale dove era stato ricoverato – si ipotizza perchè
guarito – e ha raggiunto la cittadina nel viterberse. (ANSA).