D'Amato, copertura vaccinale è simile alla Danimarca
(ANSA) – ROMA, 28 AGO – “I trend settimanali nel Lazio sono
tutti in lieve discesa, il valore Rt a 0.91 è al di sotto della
media nazionale, la classificazione complessiva del rischio è
bassa e ieri si sono superate abbondantemente le 32 mila
somministrazioni. La pressione sulla rete ospedaliera rimane
stabile, ma al di sotto delle soglie di allerta”. Così
l’assessore regionale del Lazio Alessio D’Amato.
“Questo scenario è reso compatibile dall’alto livello di
copertura vaccinale che vede la nostra Regione, con 7,7 milioni
di somministrazioni, prima in Italia e tra le prime a livello
europeo in rapporto alla popolazione, con il 75% della
popolazione dai 12 anni in su che ha completato l’iter vaccinale
– aggiunge -. Soglie molto simili a quelle raggiunte ad esempio
da Stati come la Danimarca che hanno l’equivalente della
popolazione della nostra regione. Ora si tratta di imprimere una
ulteriore accelerazione per superare la soglia dell’80%”.
Per l’assessore, “un ruolo importante in questa fase dovranno
averlo i medici di medicina generale e i pediatri di libera
scelta, che devono chiudere la partita in una iniziativa di
re-call rivolta agli assistiti indecisi. Bisogna evitare che in
autunno/inverno questa diventi la pandemia dei non vaccinati
riducendo al minimo questa platea. Oramai è conclamato che
vaccinarsi riduce notevolmente i rischi, ed è per questo motivo
che dal 1° settembre, oltre al classico sistema di prenotazione
online, sarà possibile accedere direttamente agli hub vaccinali
con la tessera sanitaria per chi non si è ancora prenotato e
vuole vaccinarsi”. (ANSA).