Accordo in Europa non semplice ma Governo fa bene a insistere
(ANSA) – ROMA, 08 GIU – “Questo inverno non sarà semplice
senza tetto sul prezzo del gas perché i volumi ci saranno ma le
bollette saranno pesanti per le aziende e i consumatori in
quanto non bisogna dimenticare la distorsione speculativa del
mercato”. Lo afferma l’amministratore delegato dell’Eni Claudio
Descalzi, convinto dell’importanza che il premier Mario Draghi
continui “a insistere” sul tetto al prezzo del gas. “Per
l’inverno, visto che il gas russo ancora c’è, non c’è un
problema di flussi ma di prezzi. Per questo è importante che
Draghi continui a spingere. Senza ragioni abbiamo un prezzo che
è più alto 6-7 volte di quello che avevamo nel 2019”.
“Mettere un tetto vuol dire ridurre il prezzo
dell’elettricità, garantire la sicurezza energetica perché da’
la possibilità di riempire gli stoccaggi al 85-90%, cosa che è
essenziale in un momento in cui vivremo un freddo intenso”,
spiega. Descalzi quindi osserva che trovare un accordo in Europa
sul tetto al prezzo del gas non è semplice e “l’abbiamo visto
con l’embargo del petrolio russo ma l’Italia fa bene a insistere
perché avrebbe un impatto molto positivo e oltretutto
rappresenterebbe anche un mini embargo per la Russia perché
guadagnerebbe di meno”. Un tetto “sarebbe anche un deterrente
per il gas americano qualora il prezzo tendesse a crescere”.
(ANSA).