In carcere da mesi, si sotto-alimenta da aprile
(ANSA-AFP) – IL CAIRO, 10 NOV – L’attivista
britannico-egiziano Alaa Abdel Fattah, in carcere da mesi in
Egitto, è “sotto trattamento medico”, secondo le autorità
carcerarie. Lo ha fatto sapere la famiglia. Fattah si sta
sottoalimentando da aprile e da domenica rifiuta anche di bere.
“Siamo appena stati informati dagli agenti penitenziari che un
intervento medico è stato attuato su Alaa mettendone a
conoscenza gli organi giudiziari. Nostra madre dovrebbe poterlo
vedere, o qualcuno dell’Ambasciata britannica in Egitto, per
consentirci di capire il suo vero stato di salute”. Così Mona
Seif, la sorella dell’attivista britannico egiziano in carcere,
su twitter.
Alaa Abdel Fattah, una figura chiave nella rivoluzione
egiziana del 2011 e il più noto detenuto politico del Paese,
dopo diversi casi giudiziari e incarcerazioni da ultimo è stato
condannato a cinque anni di reclusione nel dicembre scorso per
“diffusione di notizie false” condividendo su Facebook un post
su presunte brutalità della polizia egiziana.
Il 2 aprile il dissidente ha intrapreso uno sciopero della
fame parziale divenuto totale dal 1 novembre. Da domenica
scorsa, in coincidenza con l’inizio della COP27 a Sharm
el-Sheikh, ha avviato anche uno sciopero della sete che – se non
lo interrompe – lo condurrà alla morte prima della fine della
Conferenza Onu sul clima. La famiglia ha segnalato da giorni la
circolazione di “voci” circa una sua “alimentazione forzata”.
(ANSA-AFP).