Ungheria-Polonia chiedevano annullare meccanismo condizionalità
(ANSA) – STRASBURGO, 16 FEB – La Corte di Giustizia dell’Ue
ha respinto il ricorso di Ungheria e Polonia contro il
meccanismo di condizionalità che lega l’erogazione dei fondi
europei al rispetto dello stato di diritto. Budapest e Varsavia
chiedevano di annullare il regolamento che permette all’Ue di
sospendere i pagamenti provenienti dal bilancio europeo agli
Stati membri in cui lo stato di diritto è minacciato. La
Commissione europea, incaricata di attivarlo, aveva accettato in
accordo con i 27 di aspettare la decisione della Corte prima di
agire, nonostante il regolamento sia entrato in vigore a gennaio
2021. (ANSA).