Sottosegretario cita guerra, recessione e inflazione
(ANSA) – PERUGIA, 30 OTT – “Il Governo che si è appena
insediato si è trovato al centro di una tempestata perfetta tra
la guerra alle porte dell’Europa, la recessione è l’inflazione”:
a dirlo è stato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
dei ministri, Alfredo Mantovano, nell’ intervento conclusivo
delle celebrazioni del sesto anniversario del sisma che si sono
svolte stamani a Norcia. Parole pronunciate prendendo in
prestito l’espressione “tempesta perfetta” usata dal capo della
Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, che ha ripercorso
la prima fase emergenziale di sei anni fa.
Il sottosegretario, parlando delle criticità contingenti del
momento e di quelle affrontate nel post sisma, ha detto che
“quando ci si trova in difficoltà così grandi, ricordarsi di ciò
che rappresenta la radice è il punto che permette di affrontarle
con il piglio più adeguato”.
Per ricordare la tenacia, la resilienza e la forza di
rialzarsi del popolo nursino e della gente terremotate,
Mantovano è ricorso a un passo del “Piccolo principe”. “C’è il
passaggio in cui si dice – ha ricordato il sottosegretario – che
‘Se vuoi costruire una nave non devi per prima cosa affaticarti
a chiamare la gente, a raccogliere la legna e a preparare gli
attrezzi, non devi distribuire i compiti, non devi organizzare
il lavoro. Ma, invece, devi prima risvegliare negli uomini la
nostalgia del mare lontano e sconfinato. Appena si sarà
risvegliata in loro questa sete si metteranno subito al lavoro
per costruire la nave’. A Norcia e nei comuni di questo
territorio la nostalgia della bellezza e della grandezza di
questa terra ha spinto subito a distribuire i compiti e a
organizzare. È quella la molla più importante, insieme al
contributo di tutte le istituzioni, il governo per primo – ha
concluso Mantovano -, per completare questa opera di
ricostruzione così importante e decisiva per tutta la nazione e
non soltanto per queste aree”. (ANSA).