Con una perdita del 10% il costo va spalmato anche sulle imprese
(ANSA) – ROMA, 16 FEB – Le rivendicazioni salariali di fronte
all’elevata inflazione “non chiedono una piena compensazione”,
ma piuttosto una redistribuzione dell’onere imposto dal rialzo
dei prezzi senza che ciò conduca necessariamente a una spirale
prezzi-salari. Lo ha detto Fabio Panetta, membro del Direttorio
della Bce. I lavoratori “hanno capito che se qualcuno impone una
tassa sulla nostra economia, questa deve essere condivisa fra
capitale e lavoro”, con le imprese che di fatto stanno
registrando un buon andamento degli utili. E del resto “di
fronte a una riduzione del tuo potere di acquisto del 10%, è
giusto che tu abbia una qualche compensazione”. (ANSA).