Il 2 gennaio al Forum Theatre i brani jazz e le colonne sonore
(ANSA) – ROMA, 30 DIC – Un viaggio nel mondo musicale di
Piero Piccioni, autore di brani e colonne sonore che hanno
segnato la storia del cinema italiano. A proporlo domenica 2
gennaio a Roma sul palco del Forum Theatre, dove hanno sede i
mitici Forum Studios in cui state registrate molte pietre
miliari della musica, è il Piero Piccioni Quartet and Friends,
ensemble guidato al pianoforte dal compositore, performer e
umorista Nicola Vicidomini, con la partecipazione straordinaria
del jazzista Lino Patruno al banjo e dei solisti storici di
Piccioni Gegè Munari alla batteria e Giorgio Rosciglione al
contrabasso.
Creato da Vicidomini in occasione della mostra ”Piero
Piccioni 100 Experience” inaugurata lo scorso 6 dicembre nel
centenario della nascita del maestro, il quartetto è composto da
Costantino Ladisa al sax, Alessandro Patti al contrabasso e
basso elettrico e Saverio Gerardi alla batteria e percussioni.
Sul palco con loro saliranno anche Alessandra D’Andrea al
flauto, Gianpiero Cristaldi alla tromba, Dario Rosciglione al
basso, Lucio Turco alla batteria e Ilenia Bent al microfono.
Il concerto proporrà un excursus sulla lunga attività del
compositore attraverso l’esecuzione dei brani jazzistici e delle
composizioni romantiche e l’esplorazione delle sonorità swing e
bossa nova fino ad approdare al funky più cool. In scaletta
titoli indimenticabili come ”You never told me” dalla colonna
sonora di Fumo di Londra, ”Give love a chance” da Il dio sotto
la pelle e il tema principale di Il comune senso del pudore, la
celeberrima ”Marcia di Esculapio” de Il medico della Mutua ma
anche creazioni originali in omaggio a Piccioni.
La mostra, fino al 6 gennaio negli spazi del Forum Theatre –
a cura dal figlio Jason Piccioni, musicista e produttore, Nicola
Vicidomini e Marco Patrignani, produttore e Ceo dei Forum
Studios – propone oltre 150 fra manifesti cinematografici
d’epoca, bozzetti originali, locandine e fotobuste, circa 200
dischi originali in 33 e 45 giri, più di 500 registrazioni
master, fotografie e proiezioni. (ANSA).