Speriamo che Teheran cambi posizione
(ANSA) – ROMA, 08 GEN – “L’Iran ha superato la linea rossa,
il punto di non ritorno, cominciando a eseguire le condanne a
morte. L’Italia è contraria alla pena di morte”. Così il
ministro degli Esteri Antonio Tajani su SkyTg24 parlando di
condanne “sproporzionate per i reati commessi: togliere la vita
è inaccettabile soprattutto se lo si fa in nome di Dio”. “Ho
convocato l’ambasciatore e gli ho chiesto di inviare un
messaggio a Teheran con il blocco delle condanne a morte. Mi
pare che la risposta giunta informalmente vada nella posizione
opposta. Speriamo che “Teheran cambi posizione”, ha concluso il
ministro. (ANSA).