'In conflitto comunicazione con tutti, inclusa Kiev'
(ANSA) – PECHINO, 27 FEB – La Cina ha protestato formalmente
contro l’ultima tornata di sanzioni Usa alle sue aziende
sospettate di avere rapporti con l’esercito russo, esprimendo
“ferma opposizione” e promettendo adeguate contromisure.
“Deploriamo e respingiamo la mossa”, ha affermato nel briefing
quotidiano la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning,
esortando gli Stati Uniti a ritirare le sanzioni unilaterali.
“La Cina continuerà ad adottare le misure necessarie per
salvaguardare con fermezza i diritti e gli interessi legittimi
delle imprese cinesi”, ha aggiunto Mao.
La Cina “ha sempre mantenuto la comunicazione con tutte le
parti coinvolte nel conflitto Russia-Ucraina, inclusa Kiev”. E’
quanto ha risposto la portavoce del ministero degli Esteri Mao
Ning a una domanda sulla volontà del presidente Volodymyr
Zelensky di avere colloqui con la Cina. Mentre su un’altra
domanda sul proposito di Zelensky di incontrare l’omologo cinese
Xi Jinping, Mao ha detto che “la posizione della Cina sulla
crisi ucraina è coerente e molto chiara. E’ essenziale chiedere
la pace e promuovere il dialogo e una soluzione politica alla
crisi. Abbiamo sempre mantenuto la comunicazione con le parti,
Ucraina inclusa”. (ANSA).