Intesa tra l'azienda di pubblica sicurezza Italpol e la start-up Stradaai che si occupa della gestione "dinamica" del volo dei droni tramite l'utilizzo di applicazioni digitali avanzate
foro del parco dalla pagina Fb di Daniele Diaco
Droni per controllare il territorio, effettuare operazioni di ricerca e soccorso, rispondere immediatamente a emergenze, sorvegliare edifici pubblici. Questi alcuni degli obiettivi della sperimentazione che partirà il 3 novembre nel parco della Pace, adiacente alla sede del Consiglio regionale a Roma, attraverso un’intesa tra Italpol, azienda di pubblica sicurezza, e Stradaai start-up che si occupa della gestione “dinamica” del volo dei droni tramite l’utilizzo di applicazioni digitali avanzate.
“Stradaai – ha spiegato il fondatore e ad Giulio Segurini – ha sviluppato una piattaforma di gestione dei droni aziendali (Edp). Un sistema che, tra i vari servizi che mette a disposizione degli operatori di droni, ha come scopo principale quello di gestire le autorizzazioni per i voli dei droni in determinati spazi aerei distribuiti sul territorio italiano, un po’ come accade attualmente con gli aerei attraverso i servizi di gestione del traffico aereo. Questa sperimentazione – ha continuato – non solo faciliterà una serie di attività che normalmente devono essere svolte via terra con tempi e difficoltà maggiori, ma consentirà anche, grazie alla connessione con la centrale operativa, la condivisione in tempo reale dei flussi video catturati dai droni con altri agenti sul territorio e con tutte le istituzioni interessate”.
Attraverso la piattaforma di Stradaai verrà simulata una richiesta di autorizzazione per il volo del drone da parte del pilota di Italpol e il flusso delle immagini catturate sarà trasmesso direttamente alla centrale operativa. I voli saranno svolti in categoria Open e quindi con il drone che rimarrà sempre a vista del pilota presente sul posto. Sono anni – spiega Marco Dal Puppo, security manager del Gruppo Italpol vigilanza – che “utilizziamo i droni per bonifiche e pattugliamenti notturni, con grande soddisfazione in termini di efficacia e tempi di servizio. Ultimamente l’uso dei droni durante la RyderCup 2023 al Marco Simone Golf Club ci ha visto unici partner in ambito Cctv (Closed-circuit television), videosorveglianza e Control Room, affiancando a tutti i livelli con i nostri droni sia il reparto volo della Polizia di Stato, che il sistemi di security & Safety dell’evento e non ultimo i Vigili del fuoco”.