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Atac dopo il concerto di Ultimo: “Test superato”

Per reggere il flusso di pubblico sono state programmate 1.575 corse sulla metro, integrate da oltre 260 treni straordinari

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Il concerto di Ultimo a Tor Vergata ha messo di nuovo alla prova la macchina organizzativa di Atac, chiamata a gestire un afflusso di persone paragonabile a quello vissuto pochi mesi fa in occasione della Giornata mondiale della gioventù. Anche stavolta il bilancio, secondo l’azienda, è positivo: oltre 175mila viaggiatori trasportati nell’arco del servizio straordinario, con l’intera rete metropolitana rimasta aperta ininterrottamente dall’avvio del servizio di sabato fino al mattino successivo.

Per reggere il flusso di pubblico sono state programmate 1.575 corse sulla metro, integrate da oltre 260 treni straordinari. Un sforzo che ha richiesto il rafforzamento di quasi ogni comparto aziendale: più di 400 addetti aggiuntivi rispetto a un weekend normale, distribuiti tra sale operative e di coordinamento, personale di condotta, direzione della circolazione, manutenzione per il pronto intervento, security e pulizie. Un dispiegamento di risorse pensato per garantire assistenza e sicurezza ai passeggeri per l’intera notte, oltre ai consueti controlli sull’esercizio, fino al ritorno ai turni ordinari alle 5.30 della domenica.

Non sono mancati, tuttavia, alcuni episodi che hanno messo a dura prova la tenuta del servizio, riconducibili ad atti vandalici sulla linea C. Nel tardo pomeriggio di sabato, durante la fase di afflusso verso Tor Vergata, l’azionamento indebito delle maniglie di emergenza nelle stazioni di Teano e Finocchio ha causato i primi rallentamenti, risolti rapidamente dal personale in servizio. Più delicata la situazione nella notte, durante il deflusso: verso le 2:30 di domenica alcune persone si sono introdotte sui binari all’altezza della stazione Giardinetti, costringendo Atac a rallentare la circolazione per consentire i necessari controlli di sicurezza (la normalità è tornata nel giro di circa venti minuti). Poco prima delle 4:00, un’altra manomissione delle maniglie di emergenza, questa volta alla stazione Pigneto in direzione Colosseo, ha provocato un nuovo rallentamento, seguito a breve da un episodio simile a Pantano. Anche in questi casi il personale Atac è intervenuto tempestivamente, riportando il servizio alla normalità in tempi rapidi.

Al netto di questi episodi isolati, l’azienda rivendica la tenuta complessiva del sistema in una notte di afflusso straordinario, sottolineando come l’esperienza maturata con la Giornata Mondiale della Gioventù durante il Giubileo abbia, probabilmente, contribuito a rendere più efficace la gestione dell’emergenza.