Il conduttore: "al momento gli investigatori non escludono nessuna pista. Stanno lavorando a 360 gradi."
Hanno scelto di avvalersi tutti della facolta’ di non rispondere davanti al Gip di Roma i quattro arrestati martedi’ dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma e Frascati nell’ambito delle indagini sull’attentato a Sigfrido Ranucci coordinate dalla procura di Roma. I quattro arrestati, tre uomini e una donna, sono accusati di detenzione, porto e uso di esplosivo in luogo pubblico, minacce e danneggiamento.
Le indagini, intanto, proseguono per scoprire i mandanti dell’attentato avvenuto il 16 ottobre del 2025 davanti all’abitazione di Ranucci. Questa mattina il giornalista di Report e’ stato ascoltato dalla procura di Roma e all’uscita ha riferito che “al momento gli investigatori non escludono nessuna pista. Stanno lavorando a 360 gradi. Mi hanno prima di tutto chiesto se conoscevo gli arrestati di martedì e abbiamo ripercorso alcune vecchie inchieste di Report che hanno riguardato l’area geografica in cui vivevano i componenti della banda”. Gli inquirenti hanno chiesto a Ranucci su possibili “attriti con personaggi finiti al centro dell’inchieste giornalistiche. Nessuna pista è esclusa compresa quella del gesto isolato, di un pazzo”, ha aggiunto.