Secondo il pm l'incidente avvenuto il 21 marzo scorso dipenderebbe da interventi di manutenzione che sarebbero stati fatti non correttamente
Fascette da ferramenta per riparare la scala mobile della fermata Barberini. E’ quanto risulta dai primi controlli alle stazioni della metropolitana, sotto inchiesta della procura di Roma. A scriverlo è il dorso locale di Repubblica, secondo cui tra le ipotesi dei magistrati per l’incidente di fine novembre alla fermata Repubblica (quando una scala mobile è crollata sotto ai piedi dei tifosi russi del Cska) ci sarebbe la frode nelle pubbliche forniture.
Mentre, secondo il pm, per l’incidente avvenuto il 21 marzo scorso a Barberini (con i gradini che si sono accartocciati sotto i piedi delle persone) dipenderebbe da interventi di manutenzione che sarebbero stati fatti non correttamente, incidendo “in senso peggiorativo sul corretto funzionamento degli impianti”.
Tra le ipotesi di reato per i due casi, lesioni colpose a danno di alcuni tifosi russi, disastro colposo e frode nelle pubbliche forniture. Gli indagati sono 12 e tra questi cinque sono dirigenti dell’Atac e dipendenti della ditta che si occupa delle manutenzioni.