'L'abbiamo cresciuta un tantino troppo indipendente'
“Vedi a cosa servono i social? A scoprire che tua figlia e’ diretta al confine ucraino. E’ che l’abbiamo cresciuta un tantino troppo indipendente”.
Cosi’ in un tweet il leader di Azione Carlo Calenda riferendosi alla figlia, Tay Calenda, fotografa, che in un post racconta: “In Polonia abbiamo incrociato dei camion del #comunedifucecchio che probabilmente vanno come noi alla frontiera con l Ukraina”.
Tay Calenda, che vive in Francia, era salita alla ribalta delle cronache nel novembre del 2020 perché colpita allo zigomo dalle forze dell’ordine durante la Marcia delle Libertà. Il papà ne postò la foto su Twitter scrivendo: “Mannaggia alla miseria! Tay! I figli manifestanti! Per fortuna è tosta come l’acciaio. Daje figlia”.
Gli ultimi scatti postati dalla fotografa sono quelli della manifestazione dell’8 marzo di Parigi, città dove la giovane risiede. Tay, rivela il Corriere della Sera, si è diplomata al liceo Chateaubriand di Roma e poi iscritta alla facoltà di Lettere della Sorbona, senza concludere gli studi. Sempre nella capitale francese, ha frequentato lo Speos Photography Institute.