Oggi una delegazione della Rete degli studenti medi sarà a Parigi per la giornata di mobilitazione nazionale
Il corteo degli studenti a Roma
Parte oggi la mobilitazione degli studenti delle superiori romane, che si ispira alle proteste che da due settimane animano la Francia. Lo slogan scelto è “Les blocages”. Si mobilitano – scvrive il dorso romano de La Repubblica – i licei Cavour, Plinio, Montessori, Giulio Cesare e Avogadro, con striscioni, megafoni e picchetti davanti agli istituti. Chi non entrerà in classe si ritroverà alle 10.30 in piazza dell’Immacolata, a San Lorenzo, per un’assemblea. Tra le ragioni della protesta gli studenti indicano “le classi sovraffollate, spesso con docenti precari, in edifici definanziati”, il caro vita che “strozza le famiglie”, salari fermi da vent’anni, il costo crescente dei libri e un diritto allo studio che “sta scomparendo”. Da qui la scelta di agitarsi, anche a costo di “bloccare la città, come ci hanno insegnato le compagne e i compagni francesi”.
Una protesta dal basso che nelle prossime settimane potrebbe portare alle prime occupazioni, dopo quelle di ieri all’istituto tecnico Giulio e al liceo Regina Margherita di Torino. Oggi una delegazione della Rete degli studenti medi sarà a Parigi per la giornata di mobilitazione nazionale. Il coordinatore regionale Simone Montori parla di “una tappa fondamentale” del percorso che porterà di nuovo in piazza a Roma il 17 ottobre e allo sciopero studentesco del 20 novembre, il primo della stagione: “La lotta per l’istruzione pubblica non ha confini”.