Categorie: Cronaca

Crolla una palazzina a Morlupo, esplode una bombola ad Arcinazzo

Un disperso sotto le macerie alle porte di Roma, un pensionato muore in seguito a una violenta deflagrazione

Pubblicato da

Un pomeriggio di paura e tragedia nel Lazio, segnato da due gravi episodi distinti ma accomunati da un bilancio drammatico e da interrogativi sulla sicurezza.

Crollo a Morlupo: si cerca un senza fissa dimora

Attimi di apprensione domenica pomeriggio a Morlupo, dove una palazzina in stato di abbandono è improvvisamente crollata in piazza Giovanni XXIII. L’allarme è scattato intorno alle 15:40, quando parte dell’edificio ha ceduto, riversando in strada detriti e macerie.

Secondo le prime informazioni, all’interno della struttura si rifugiava un uomo senza fissa dimora, ora dato per disperso. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, che hanno mobilitato squadre specializzate, mezzi pesanti, il nucleo USAR per le operazioni di ricerca sotto le macerie e le unità cinofile, affiancati da carabinieri e personale del 118.

Le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente delicate a causa della instabilità della struttura, già compromessa dal degrado. Al momento, le ricerche proseguono senza sosta.

Esplosione agli Altipiani di Arcinazzo: morto un 71enne

Poche ore prima, un altro dramma si era consumato sugli Altipiani di Arcinazzo, zona di villeggiatura tra le province di Roma e Frosinone. Una violenta esplosione causata da una fuga di gas ha distrutto un’abitazione, provocando la morte di Luigi Calami, 71 anni.

La deflagrazione è stata talmente potente che il corpo dell’uomo è stato scaraventato all’esterno dell’abitazione. Inutili i soccorsi: quando i sanitari sono arrivati, per il pensionato non c’era già più nulla da fare.

Calami, amministratore di condomini molto conosciuto nella zona, aveva vissuto a lungo a Trevi nel Lazio prima di trasferirsi sugli Altipiani. Al momento dell’esplosione, in casa non erano presenti la moglie e i due figli.

Secondo i primi accertamenti dei vigili del fuoco e dei carabinieri, la causa più probabile sarebbe il deterioramento del tubo collegato alla bombola del gas o una possibile distrazione durante l’uso dei fornelli.

Sicurezza e prevenzione sotto i riflettori

I due episodi, seppur diversi, riportano al centro dell’attenzione il tema della sicurezza degli edifici e della prevenzione degli incidenti domestici. Da un lato il degrado delle strutture abbandonate, spesso rifugio di persone fragili; dall’altro i rischi legati a impianti a gas non adeguatamente controllati.

Mentre a Morlupo si continua a scavare nella speranza di trovare in vita il disperso, la comunità degli Altipiani di Arcinazzo piange una vittima conosciuta e stimata. Due storie che lasciano dietro di sé dolore e domande, in attesa di risposte ufficiali.

Pubblicato da
Tags: bombola gas crollo Morlipo sicurezza gas