L'idea è emersa durante la seduta della commissione capitolina Mobilità, dove è stato dato il via libera all'aggiornamento del Piano urbano dei parcheggi
photo credit: Comune di Roma
Meno auto, più merci in movimento. Roma studia una soluzione inedita per il discusso parcheggio interrato di piazza Risorgimento: trasformarlo in un hub logistico moderno, da cui far partire durante il giorno piccoli mezzi elettrici e cargo bike per rifornire i negozi della zona ed eliminare le doppie file che intasano le strade commerciali limitrofe.
L’idea è emersa durante la seduta della commissione capitolina Mobilità, dove è stato dato il via libera all’aggiornamento del Piano urbano dei parcheggi. L’assessore ai Trasporti Eugenio Patané ha spiegato che il progetto originario per piazza Risorgimento — rimasto bloccato anche per ragioni legate ai tempi del Giubileo — potrebbe essere ripensato da zero, a patto che l’Assemblea capitolina concordi sulla delocalizzazione del parcheggio di via della Giuliana. In quel caso, ha detto, si potrebbe “fare una cosa moderna” capace di rispondere sia alla domanda di sosta che alle esigenze della logistica urbana, contribuendo al tempo stesso alla riqualificazione dell’intera area.
Un cambio di prospettiva significativo, che riflette una tendenza sempre più diffusa nelle grandi città europee: usare le infrastrutture di mobilità non solo per le auto, ma come nodi di una distribuzione urbana più sostenibile ed efficiente.