Categorie: Cronaca

Dal deserto alla Cina: le palme da dattero degli Emirati mettono radici

Un dono diplomatico che si trasforma in un piccolo successo agronomico

Pubblicato da

Un dono diplomatico che si trasforma in un piccolo successo agronomico. Le palme da dattero donate dagli Emirati Arabi Uniti alla Cina, piantate negli scorsi anni in alcune basi sperimentali, hanno iniziato a dare i primi frutti a Hainan, nello Yunnan e in Sichuan — tre regioni climaticamente molto diverse dal deserto arabo da cui questa coltura proviene.

Il risultato, riportato dall’agenzia di stampa Xinhua, non è solo simbolico: dimostra che la specie può essere adattata con successo a contesti pedoclimatici lontani dal suo habitat originario, aprendo la strada a una possibile diffusione più ampia sul territorio cinese.

Le sperimentazioni, che fino a poco tempo fa riguardavano solo alcune aree circoscritte, sono state infatti estese a 18 città e contee in cinque suddivisioni provinciali, coprendo ormai una superficie di 899 mu, circa 60 ettari. Un’espansione che testimonia l’interesse crescente per questa coltura e, più in generale, il consolidarsi della cooperazione scientifica tra Pechino e Abu Dhabi, impegnate a sviluppare insieme ricerca e filiera produttiva della palma da dattero.