L'azienda impegnata nei lavori di demolizione e costruzione, secondo il prefetto è permeabile ed esposta al rischio di infiltrazione mafiosa
Il ponte Morandi dopo il crollo
Prima interdittiva antimafia per una azienda impegnata nei lavori di ponte Morandi. Il provvedimento, disposto dal prefetto Fiamma Spena, è stato notificato dalla Direzione investigativa antimafia alla Tecnodem srl con sede a Napoli.
L’azienda è ritenuta permeabile ed esposta al rischio di infiltrazione mafiosa. La Tecnodem, che si occupa di demolizione industriale di materiale ferroso, a febbraio scorso è stata inserita tra le ditte sub-appaltatrici per la demolizione e la bonifica degli impianti tecnologici per 100 mila euro.