Su 5 milioni e 700 mila abitanti nel Lazio, gli over 65 sono 1.300.000, e quest’ultimi sono soggetti a più soggetti a malattie e invalidità
In Italia ci sono non meno di 3 milioni di disabili, e almeno 200 mila sono nella città di Roma. Si tratta di persone con difficoltà a camminare, a provvedere a se stesse, invalidità più o meno totale. E c’è da aggiungere che almeno una persona su due oltre i 75 anni ha bisogno di essere assistita da un familiare. Oggi si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità.
Circa 1.300.000 gli over 65 nel Lazio
Su 5 milioni e 700 mila abitanti nel Lazio, gli over 65 sono 1.300.000, e quest’ultimi sono soggetti a più soggetti a malattie e invalidità. Inoltre, il Covid ha lasciato strascichi più evidenti a chi ha più di 70 anni, e questi sono la fascia d’età maggiormente in cura per appunto gli strascichi da long Covid.
Difficoltà per i disabili sui trasporti
L’accesso dei disabili sulla metro è una vera chimera. La sedia a ruote è disponibile solo in 14 stazioni della metro A, un ascensore su quattro sulle linee delle metropolitane è fuori uso e finora le promesse dell’Atac per un pronto intervento non sono state rispettate.
I disabili in cattiva salute
Le condizioni di salute e psicologiche di queste persone sono molto spesso precarie: il 58,1% delle persone con disabilità grave si dichiara in cattive condizioni di salute, il 6,2% lamenta problemi di depressione. I problemi di salute sono acuiti dalle difficoltà con le quali le persone con disabilità hanno accesso alle cure, come testimonia il fatto che il 15,7% ha rinunciato, nel corso dell’ultimo anno, a prestazioni o cure sanitarie per motivi economici.
Chi ha disabilità non sempre riesce ad accedere alle cure
Inoltre, queste persone sperimentano molto spesso anche il ritardo con cui accedono alle cure, infatti sono il 21,3% delle persone con disabilità che lamentano questo problema (fonte: Rapporto Osservasalute 2021). Le famiglie con disabili si trovano a sostenere frequentemente costi per le cure, sono infatti il 79,2% quelle che affrontano spese mediche, il 91% quelle che acquistano medicinali e il 33,1% che affrontano spese per le cure dentistiche.
Rafforzare il bonus 75%
“Il 3 dicembre è l’occasione per puntare i riflettori sulle persone con disabilità, ma nei restanti 364 giorni bisogna impegnarsi per fare qualcosa di concreto”, afferma il Presidente di FIABA Giuseppe Trieste. “Il diritto alla mobilità e alla vita sociale, in particolare, continua ad essere negato a moltissime persone a causa delle barriere architettoniche. Il Bonus 75% è uno strumento che guarda proprio in questa direzione e che ha già dato i suoi frutti. Non possiamo lasciare che quanto di buono è già stato fatto rimanga un caso unico”.