Per l’amministrazione sono necessarie meno macchine e che vadano piano: il caso del Quadraro Vecchio
Più vivibilità, meno traffico veicolare e meno velocità delle automobili. Sono tanti i progetti del Comune di Roma per comprimere il traffico delle auto e incentivare la mobilità sostenibile. Preferenziali per i bus, ciclabili collocate sulle grandi strade della Capitale ma non solo.
Roma sta spingendo l’acceleratore anche su altri due aspetti della mobilità, discussi da tempo ma che hanno faticato – finora – ha trovare un’applicazione estesa.
La prima è l’isola ambientale, una porzione di territorio delimitata da maglie della rete viaria principale. Punti a misura d’uomo per favorire i pedoni e, in generale, le componenti vulnerabili e la mobilità lenta. Tra le mission delle isole ambientali, l’impossibilità di passaggio delle auto, il traffic calming o le ‘zone 30’.
Proprio le ‘zone 30’ sono il secondo aspetto che l’amministrazione ha intenzione di rilanciare con un progetto esteso a tutta la città. Ben 27 aree – dall’estrema periferia de La Rustica all’Aventino – in cui imporre un limite di velocità a 30 km/h.
Soddisfazione da parte del mondo della ciclabilità, con Alberto Fiorillo – responsabile Aree Urbane di Legambiente – che ricorda a Radiocolonna come quello quella delle ‘zone 30’ sia un loro cavallo di battaglia almeno dai primi anni del 2000.
Le due innovazioni – isole ambientali e zone 30 – in molti casi coincidono e mirano a creare aree più vivibili e non più ostaggio del traffico selvaggio delle automobili.
È il caso del Quadraro Vecchio, oggetto qualche giorno fa di un sopralluogo da parte di Enrico Stefàno e della commissione mobilità che presiede.
“L’isola ambientale va a modificare radicalmente la mobilità di questo quartiere al fine di favorire il trasporto pubblico, ciclabile e pedonale – racconta Stefàno – con il dipartimento e con Roma Servizi per la Mobilità stiamo ideando un nuovo sistema di mobilità che riduca il traffico veicolare”.
Il consigliere pentastellato spiega che strade come Via dei Quintili vengano utilizzate per bypassare il forte traffico di Via di Tor Pignattara ma che – al contempo – non abbiano le caratteristiche per ospitare un numero ingente di traffico.
Un traffico di attraversamento che l’amministrazione ha intenzione di ridurre per restituire il Quadraro Vecchio, e non solo, ai residenti, alle bici e ai pedoni.
Stefàno precisa a Radiocolonna che non si interverrà con autovelox ma solo con arredo urbano.