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La Torre dei Conti di Roma è salva: sarà messa in sicurezza entro il 20 aprile

il sindaco di Roma ha effettuato un sopralluogo al monumento parzialmente crollato durante lo svolgimento dei lavori di restauro nello scorso novembre

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“Siamo negli ultimi giorni della fase di messa in sicurezza straordinaria della Torre dei Conti, è stato un lavoro fantastico. Come sindaco voglio davvero esprimere la riconoscenza e la gratitudine agli uomini dei vigili del fuoco perché grazie alla loro professionalità abbiamo salvato un monumento che altrimenti probabilmente non si sarebbe potuto salvare”. Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, durante un sopralluogo al cantiere della Torre dei Conti, la costruzione di epoca medievale a due passi da via dei Fori Imperiali che crollò parzialmente il 3 novembre scorso.

Al sopralluogo con il sindaco erano presenti il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Eros Mannino, accompagnato dal Comandante dei Vigili del fuoco di Roma Adriano De Acutis. I lavori di messa in sicurezza, ha spiegato Gualtieri, si concluderanno per fine mese, “forse entro il 20 aprile”. Poi si passerà ai lavori di consolidamento dell’area, con la Torre che resterà sotto sequestro. Da settembre “potrà riprendere il lavoro di restauro originario vero e proprio – ha aggiunto il sindaco – per rendere finalmente fruibile la Torre dei Conti”. 
 “Sentiamo ancora il peso e il dolore di quel giorno in cui perse la vita l’operaio Octay Stroici”, ha detto Gualtieri riferendosi al crollo della Torre dove erano in corso lavori di ristrutturazione. Una vicenda su cui c’è “un’inchiesta della magistratura per individuare le cause. E’ stato fatto in parallelo un lavoro di messa in sicurezza – ha aggiunto il sindaco – che ha consentito di restringere gradualmente la zona rossa. Abbiamo fatto rientrare le persone nelle case e abbiamo riconsegnato il centro anziani”.

L’intervento di messa in sicurezza straordinaria “e’ stato tecnicamente molto complesso perche’ la struttura era molto danneggiata – sono state le parole del capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Eros Mannino, ha come l’intervento sulla Torre . Ci sono diversi interventi che sono stati realizzati per un consolidamento della struttura nel suo insieme, che ha consentito di salvare il monumento e limitare le aree rosse, consentendo la fruizione degli spazi alla comunita’”. Si tratta, secondo il prefetto Giannini, di un “lavoro eccezionale anche per le tempistiche, perche’ di fatto qui l’interesse non era far presto per far vedere quanto si era bravi, ma perche’ ogni giorno con le piogge e le intemperie poteva esserci un pericolo”.