La procura aveva chiesto per l’imputato la condanna a 22 anni di reclusione
Un momento dell'incontro in Regione Lazio con il presidente Francesco Rocca.
Antonello Lovato è stato condannato a 16 anni di reclusione nell’ambito del processo di primo grado per la morte di Satnam Singh, il bracciante agricolo indiano deceduto a seguito di un incidente sul lavoro avvenuto nel giugno del 2024 nelle campagne di Cisterna di Latina. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale di Latina, a termine del procedimento con rito immediato, riconoscendo all’imputato le circostanze attenuanti generiche. Lovato, titolare dell’azienda dove il 31enne lavorava, è accusato di omicidio volontario nelle forme del dolo eventuale. La procura aveva chiesto per l’imputato la condanna a 22 anni di reclusione.