L’uomo è stato aggredito alla stazione Ottaviano della Metro A, e il sindacato ha denunciato: “È una triste realtà resa ancora più grave dal silenzio che proviene dall’Azienda e dalle Istituzioni”, chiedendo un intervento all’Azienda per tutelare l’integrità fisica dei dipendenti, soprattutto di chi è a contatto col pubblico, “Non più possibile tollerare tale situazione. Ogni parte coinvolta deve fare la sua parte e al più presto occorre aprire un tavolo di confronto, che veda la presenza di Regione Lazio, Roma Capitale, Città Metropolitana, Atac, Cotral, Trenitalia e gestori privati del Tpl”.