La zona è tuttora sottoposta a sequestro e sulle cause degli incendi sono in corso le indagini dell'autorità giudiziaria
photo credit: Assessore Manuel Gagliardi MunicipioIX
Si chiude, almeno sul fronte dell’emergenza, la vicenda degli incendi che nelle ultime settimane hanno tenuto sotto scacco l’area di via Laurentina, nel IX Municipio di Roma. Lo comunica il Comune di Roma al termine di una riunione che ha riunito attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti coinvolti nella gestione dell’emergenza: il Municipio IX, il Gabinetto del Sindaco, la Protezione Civile capitolina, la polizia locale, i vigili del fuoco, la Asl, Arpa Lazio e i dipartimenti capitolini competenti.
La notizia principale arriva dai vigili del fuoco, che dalla tarda mattinata di oggi hanno dichiarato l’incendio definitivamente estinto, dopo aver completato le operazioni di spegnimento degli ultimi focolai residui ancora attivi.
Ma a preoccupare maggiormente i cittadini, nelle scorse settimane, erano soprattutto le possibili conseguenze sulla salute pubblica. Su questo fronte arrivano rassicurazioni concrete: le verifiche condotte dalla Asl sulla presenza di amianto hanno dato esito negativo su tutti i campionatori, sia nel luogo dell’incendio sia nelle aree circostanti, incluse le zone nei pressi di alcuni istituti scolastici.
Un quadro altrettanto positivo emerge dalle rilevazioni di Arpa Lazio, attiva sul territorio fin dall’incendio del 26 luglio scorso. Gli ultimi quattro campionamenti, realizzati tra l’8 e il 12 agosto, hanno registrato valori di diossine compresi tra 0,06 e 0,08 pg/m³: numeri inferiori alla soglia indicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come concentrazione stimata in ambiente urbano. I dati raccolti nel tempo dall’agenzia regionale mostrano inoltre una netta riduzione dei valori di diossine rispetto ai picchi registrati in concomitanza con i vari roghi, confermando nelle rilevazioni più recenti una situazione sotto controllo.
Nonostante l’esito rassicurante dei monitoraggi, l’attenzione sull’area resta alta: la zona è tuttora sottoposta a sequestro e sulle cause degli incendi sono in corso le indagini dell’autorità giudiziaria. Il Comune di Roma assicura che il coordinamento tra tutte le strutture coinvolte proseguirà, così come il monitoraggio costante della situazione, con l’impegno a garantire ai cittadini un’informazione puntuale basata sui dati ufficiali disponibili.