Categorie: Cronaca

Restauro nella caserma dei carabinieri: la fontana della Podgora diventa un cantiere-scuola

Un manufatto di grande valore storico e simbolico che nel tempo aveva mostrato evidenti fenomeni di degrado

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Nei giorni scorsi si è chiusa la prima fase dei lavori sulla fontana monumentale in materiale lapideo che si trova nella corte interna della Caserma Podgora “Alta”, sede del Comando interregionale carabinieri a Roma, un manufatto di grande valore storico e simbolico che nel tempo aveva mostrato evidenti fenomeni di degrado. A renderlo possibile è l’accordo di collaborazione tra il Comando Interregionale e l’Istituto Centrale per il Restauro (Icr) del ministero della Cultura, siglato di concerto con la Soprintendenza speciale Roma, con l’obiettivo di coniugare la tutela del patrimonio architettonico dell’Arma con la formazione di alto livello.

Il progetto è stato inserito per intero nelle attività curriculari degli allievi del primo anno del 76mo Corso della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Icr, trasformando un’esigenza conservativa in un laboratorio a cielo aperto. Dentro la cornice militare della caserma, gli studenti hanno lavorato sotto la costante guida dei docenti e del personale tecnico-scientifico dell’Istituto, seguendo un percorso graduale: prima la documentazione fotografica e grafica e il rilievo dello stato di conservazione, poi le indagini diagnostiche e, sulla base dei risultati, gli interventi diretti, dalla pulitura delle superfici al consolidamento strutturale, dalla stuccatura alla protezione finale.

L’iniziativa consolida il rapporto tra l’Arma e l’Icr, organo tecnico del ministero della Cultura dotato di autonomia speciale e considerato un’eccellenza internazionale, che attraverso la sua Scuola definisce gli indirizzi metodologici del restauro in Italia e prepara le future generazioni di professionisti. Il restauro della fontana, è stato rimarcato, è un esempio concreto di come la collaborazione tra le articolazioni dello Stato possa generare valore, difendendo la memoria storica e investendo nei giovani.