I cittadini potranno decidere insieme all'amministrazione come investire 20 milioni di euro del bilancio del Campidoglio
Arriva a Roma il primo bilancio partecipato. I cittadini potranno decidere insieme all’amministrazione, votando sia online sia fisicamente, come investire 20 milioni di euro del bilancio del Campidoglio, in progetti per il decoro urbano. A presentare la novità la sindaca Virginia Raggi, l’assessore alla Semplificazione Flavia Marzano e il presidente della commissione Riforme Angelo Sturni.
“La Capitale si dota di uno strumento che rende i cittadini coprotagonisti delle scelte che riguardano la loro città. Una parte dei fondi del bilancio sarà infatti destinata a progetti presentati da chi vive, studia o lavora nella Capitale. Vogliamo così instaurare un meccanismo di cittadinanza attiva”, ha spiegato Raggi.
Dal 10 giugno al 15 luglio i residenti e i city user possono pubblicare sul sito di Roma Capitale le loro proposte di intervento, mentre possono sostenere quelle di loro gradimento fino 21 luglio. Le proposte che otterranno almeno il 5% dei sostegni complessivamente ricevuti da tutti i progetti che ricadono nello stesso territorio municipale passeranno alla fase successiva e verranno esaminate dal tavolo tecnico per una valutazione tecnico-finanziaria.
Le proposte giudicate ammissibili saranno sottoposte a consultazione e voto online dal 12 al 21 ottobre. La presentazione delle proposte da parte degli organi municipali è possibile fino al 15 settembre. A questi progetti è riservato circa il 20% dei fondi destinati per ogni territorio. Sono previste risorse specifiche premianti, finalizzate alla realizzazione dei progetti nei territori in cui è stata registrata una più alta partecipazione.
“Il bilancio partecipativo rappresenta una tappa centrale all’interno di un percorso iniziato tre anni fa con l’obiettivo di rendere la partecipazione elemento identitario dell’amministrazione. È anche in quest’ottica che, oltre all’attivazione di processi partecipativi sul territorio, abbiamo dato alla città di Roma un nuovo portale al cui interno è prevista un’area dedicata alla partecipazione anche online, in continuo sviluppo sulla base delle esperienze maturate fino a ora”, commenta l’assessora a Roma Semplice Flavia Marzano.
“Con il bilancio partecipativo la comunità cittadina e tutte le realtà territoriali e civiche potranno far sentire la loro voce e potranno scegliere gli interventi da realizzare per migliorare la qualità della vita e il decoro nella città. Attraverso l’approvazione del nuovo Statuto a gennaio 2018 e del primo Regolamento del Bilancio Partecipativo di Roma approvato ad aprile 2019, l’Assemblea Capitolina ha introdotto nella storia della città eterna forme di democrazia diretta e partecipata digitali innovative, portando Roma al livello delle altre capitali del mondo. Questo è il risultato di una rivoluzione portata avanti in questi tre anni”, le fa eco il presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica Angelo Sturni.