Al Viminale la riunione del Comitato di analisi strategica antiterrorismo
Eseguite nella notte cinque perquisizioni da parte degli agenti della Digos di Roma, nell’ambito delle indagini riguardanti la morte di due persone a seguito dell’esplosione avvenuta all’interno di un casale abbandonato al parco degli Acquedotti. Le vittime, un uomo e una donna, appartenevano al mondo anarchico vicino ad Alfredo Cospito, e non è escluso che stessero maneggiando un ordigno al momento della deflagrazione. Nel corso delle perquisizioni, i poliziotti hanno sequestrato vario materiale di area anarchica, ora al vaglio degli investigatori, ma che non risulterebbe attinente all’episodio. Sono state inoltre sentite due persone riconducibili allo stesso contesto, che al momento non risulterebbero collegati all’azione che le due vittime intendevano mettere in atto. Sono inoltre in corso le indagini per capire il motivo per cui i due avessero scelto quel casale e sull’eventuale filiera che ha fornito loro l’esplosivo.
Nella mattinata si è tenuto al Viminale la riunione del Comitato di analisi strategica antiterrorismo, presieduto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.