Il broker Massimo Bochicchio era in sella a una moto quando si è schiantato contro un muro, finendo con il corpo dilaniato e reso irriconoscibile dall'impatto e dal successivo incendio del mezzo. Nel corso delle indagini gli inquirenti dovranno verificare l'identità del cadavere e, fino ad allora, il processo resterà sospeso
Processo a Massimo Bochicchio sospeso in attesa del riconoscimento ufficiale della salma. Il presidente della VII Sezione collegiale di Roma, dinnanzi al quale si svolge il processo al broker accusato di truffa ai vip, considerando l’ipotesi che l’imputato sia morto in un incidente stradale avvenuto ieri mattina sulla Salaria a Roma, ha disposto un lungo rinvio a settembre.
Il broker – noto come il Madoff dell’Aniene – era in sella a una moto quando si è schiantato contro un muro, finendo con il corpo dilaniato e reso irriconoscibile dall’impatto e dal successivo incendio del mezzo. Nel corso delle indagini gli inquirenti dovranno verificare l’identità del cadavere e, fino ad allora, il processo resterà sospeso.
Bochicchio è sotto processo per la presunta truffa a 34 investitori tra i quali l’allenatore Marcello Lippi, il calciatore Stephan El Sharawi e l’ex Patrice Evrà. E ancora i procuratori Federico Pastorello e Luca Bascherini. E poi mister Antonio Conte e il fratello Daniele.