Un uomo avrebbe ucciso il proprio pastore tedesco a calci. La deputata Patrizia Prestipino, Garante per gli animali di Roma Capitale, invoca sanzioni severe e una rete più efficace tra cittadini, forze dell’ordine e magistratura per contrastare i maltrattamenti.
Un nuovo episodio di violenza sugli animali scuote l’opinione pubblica. A Palestrina, secondo quanto emerso, un uomo avrebbe ucciso il proprio cane, un pastore tedesco, colpendolo ripetutamente a calci. Un gesto brutale che ha suscitato indignazione e richieste di giustizia.
A intervenire sulla vicenda è la deputata del Partito Democratico Patrizia Prestipino, Garante per gli animali di Roma Capitale, che ha espresso parole ferme: “Non ci devono essere sconti di pena per chi maltratta gli animali. Attendiamo che la magistratura faccia il proprio lavoro e auspichiamo vengano applicate pene severe”.
Prestipino ha sottolineato l’importanza di rafforzare la collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine per prevenire e contrastare simili episodi: “Dobbiamo creare una rete importante di collaborazione e solidarietà in cui i cittadini devono denunciare, le forze dell’ordine – che ringrazio – devono intervenire e i magistrati far applicare la legge”.
Il caso rilancia il tema della tutela degli animali e della necessità di un’azione più incisiva contro ogni forma di violenza. “Le violenze e le brutalità contro gli animali devono essere fermate. Non ne possiamo più di casi di maltrattamenti e violenza gratuita verso gli animali”, ha concluso la deputata.
Le indagini sono in corso e si attendono sviluppi sul piano giudiziario, mentre cresce la richiesta di pene esemplari per chi si rende responsabile di simili atti.