Entro giugno aprirà il parcheggio interrato di Lungotevere Arnaldo da Brescia, a due passi da Piazza del Popolo
Dalle incompiute storiche ai nuovi cantieri, Roma prova a riorganizzare la sosta urbana con un piano ambizioso: oltre 10mila nuovi posti auto entro il 2027. Entro giugno aprirà il parcheggio interrato di Lungotevere Arnaldo da Brescia, a due passi da Piazza del Popolo. La struttura, con 156 stalli tra posti a rotazione, pertinenziali e box, restituisce in superficie una nuova piazza pedonale riqualificata.
Ma si tratta solo dell’inizio. Altri interventi sono in corso o in fase di rilancio: dal parcheggio sul lungotevere dei Mellini, nel quartiere Prati, ai cantieri di via Ettore Rolli – fermo da anni e ora pronto a ripartire – fino al grande progetto di Piazzale della Radio, che unirà nuovi posti auto a una completa riqualificazione urbana con spazi verdi e aree pubbliche.
Altri interventi riguardano il II Municipio, tra via Catania e piazza Verdi, oltre al potenziamento dei parcheggi di scambio in diverse zone della città, tra cui Anagnina, Villa Bonelli e Laurentina.
L’obiettivo, come sottolineato dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, è duplice: aumentare l’offerta di sosta e ridurre la pressione delle auto in superficie, liberando piazze e strade dalla sosta selvaggia.
Un percorso complesso, spesso accompagnato da resistenze dei cittadini per i disagi dei cantieri, ma che punta a ridisegnare la mobilità urbana e migliorare la qualità degli spazi pubblici.