Lunedì 13 aprile segnerà l'inizio di una nuova prova di pazienza per i pendolari romani
Lunedì 13 aprile segnerà l’inizio di una nuova prova di pazienza per i pendolari romani. Per oltre un mese – scrive il dorso romano de La Repubblica – il quadrante nord della Capitale dovrà fare a meno di alcuni dei suoi collegamenti su ferro più vitali. La causa? Un intervento urgente e non rimandabile di Acea Ato2 sulla rete idrica di viale Liegi, che costringerà Atac a ridisegnare (e rallentare) la mobilità di migliaia di cittadini.
Ecco la mappa dei cambiamenti che resteranno in vigore per almeno cinque settimane. Il disagio maggiore colpirà la linea 2, lo storico “pendolo” tra piazzale Flaminio e piazza Mancini. Il servizio tranviario sarà completamente sospeso: i convogli resteranno in deposito per lasciare spazio ai bus sostitutivi lungo l’intero percorso. Una batosta per chi si sposta tra i Parioli e il Flaminio, zone già messe a dura prova dal traffico ordinario.
Non va meglio per chi utilizza le linee 3L e 19L, che vedranno i propri binari “tagliati” a metà: la Linea 3L: I tram si fermeranno a Porta Maggiore. Da lì fino a Valle Giulia, il tragitto che attraversa il cuore della zona universitaria (San Lorenzo, Policlinico, piazza Galeno) sarà coperto esclusivamente da autobus; la Linea 19L: servizio sospeso e bus in campo nel lungo tratto compreso tra Porta Maggiore e viale Giulio Cesare, privando della continuità del ferro nodi strategici come San Lorenzo, Prati e l’area di Ottaviano.
L’intervento è stato definito “urgente” da Acea Ato2. Il cantiere su viale Liegi è fondamentale per la manutenzione della rete idrica, ma la tempistica rischia di pesare enormemente sulla viabilità di un quadrante già critico.
Il fattore traffico: Atac avverte che i tempi di percorrenza subiranno un inevitabile aumento. I bus sostitutivi, a differenza dei tram, dovranno convivere con il traffico veicolare dei Parioli e di San Lorenzo, rendendo i tragitti imprevedibili, specialmente nelle ore di punta.
Salvo imprevisti o proroghe dell’ultimo minuto, i lavori dovrebbero concludersi entro la metà di maggio. Fino ad allora, il consiglio per i passeggeri è uno solo: partire in anticipo. Con tre linee chiave azzoppate contemporaneamente, la mobilità di mezza città si prepara a un lungo mese di passione.