A muoversi per primo sarà il Municipio I, dove la presenza di questi negozi si è moltiplicata in pochi anni tra le vie del centro storico
(immagine di repertorio)
Lo stop ai minimarket del centro storico di Roma può finalmente partire. Come riporta il dorso romano de La Repubblica, una recente sentenza del Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso di alcuni commercianti contro il regolamento comunale sulle attività di vicinato, sbloccando di fatto i provvedimenti di chiusura che il Campidoglio aveva già notificato, ma che erano stati sospesi dal Tar.
L’obiettivo è chiudere il maggior numero possibile di minimarket aperti dal 2023 in poi, soprattutto nelle aree di pregio del centro. A muoversi per primo sarà il Municipio I, dove la presenza di questi negozi si è moltiplicata in pochi anni tra le vie del centro storico, suscitando le proteste dei residenti. Il primo a chiudere potrebbe essere il minimarket di via Monte della Farina, zona largo Argentina, dove erano già stati apposti i sigilli. Seguirà un altro locale nel cuore di Monti.
“Agiremo nei prossimi giorni per mettere in esecuzione i primi provvedimenti”, ha dichiarato l’assessore al Commercio del Municipio I, Jacopo Scatà.
Il regolamento, a prima firma del dem Andrea Alemanni, aveva introdotto requisiti minimi di metratura — 80 metri per i laboratori artigianali, 100 per i negozi di vicinato — che di fatto rendevano difficile l’apertura di piccoli minimarket. Il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità della norma, precisando che il Comune non limita la libertà d’impresa ma pone vincoli giustificati da ragioni di pubblico interesse.