Categorie: Cronaca

San Basilio, bomba carta in un cortile condominiale: “Abbiamo avuto paura di morire”

Intanto il deputato Pd Roberto Morassut ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Interno: quattro gli episodi con ordigni artigianali in pochi mesi tra Don Bosco e il quadrante est della Capitale

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Un ordigno artigianale è esploso nella notte tra lunedì e martedì in via Filottrano, a San Basilio, lanciato all’interno di un cortile condominiale. Quando la polizia è arrivata, intorno alle 2.15, una cinquantina di residenti si trovava già in strada: “Abbiamo avuto paura di morire”, raccontano al dorso romano de La Repubblica.

Gli agenti del commissariato San Basilio hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e individuare i responsabili. L’ipotesi è che l’intimidazione fosse rivolta a uno dei residenti dello stabile. L’episodio arriva dopo tre giorni particolarmente caldi sul fronte degli attentati con ordigni artigianali: lunedì, poco prima dell’alba, un’altra esplosione aveva distrutto un’enoteca in via Calpurnio Fiamma, nella zona di Don Bosco

Nel Municipio VII venerdì 9 ottobre alle 18:00 in viale San Giovanni Bosco è in programma un sit-in promosso da associazioni e realtà del territorio. Hanno annunciato la loro adesione la consigliera regionale del Lazio Marta Bonafoni (Pd), il Pd Roma con il segretario Enzo Foschi e i consiglieri municipali di Italia viva Luca Di Egidio e Isabella Alfano.

“Non abbiamo paura di chi vuole intimidire il territorio”, afferma Bonafoni, che auspica “piena luce” da parte delle forze di polizia. Foschi parla della necessità di “una comunità unita che non si lascia intimidire”, mentre Di Egidio e Alfano chiedono “una presenza costante dello Stato”.

Intanto il deputato Pd Roberto Morassut ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno: quattro gli episodi con ordigni artigianali in pochi mesi tra Don Bosco e il quadrante est della Capitale, dalla molotov contro un circolo ultras in via dei Sulpici (29 aprile 2025) all’esplosione del 4 ottobre in un’attività commerciale di via Calpurnio Fiamma. Morassut e gli altri deputati dem eletti a Roma chiedono al Viminale se gli episodi siano collegati, se sia stata valutata la presenza di criminalità organizzata e quali misure si intendano adottare, anche con un tavolo dedicato in Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.