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Spari con pistola ad aria compressa durante il corteo del 25 aprile a Roma: due feriti, caccia al responsabile

Momenti di tensione al parco Schuster durante le celebrazioni della Festa della Liberazione: un uomo su scooter ha aperto il fuoco con una pistola ad aria compressa ferendo due manifestanti. Le vittime non sono gravi. Indagini in corso e ferma condanna delle istituzioni.

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Paura e sconcerto hanno segnato il corteo del 25 aprile al parco Schuster, dove migliaia di persone si erano radunate per celebrare la Festa della Liberazione. Dal palco è stato dato l’allarme: due partecipanti erano stati colpiti da pallini sparati con una pistola ad aria compressa.

Secondo le prime ricostruzioni, un uomo con il volto coperto da un casco integrale bianco e vestito con una giacca mimetica è apparso improvvisamente a bordo di uno scooter nero. Senza fermarsi, ha estratto l’arma e ha sparato contro i presenti, per poi fuggire rapidamente.

I colpi hanno raggiunto due manifestanti, entrambi con fazzoletto dell’Anpi: un uomo è stato ferito alla mano e al volto, mentre la moglie è stata colpita alla spalla. Fortunatamente, le loro condizioni non sono gravi. Sono stati soccorsi sul posto e trasportati in ambulanza per le cure necessarie.

Dal palco è arrivato un appello alla calma e alla solidarietà, sottolineando la gravità dell’accaduto in un contesto di festa e partecipazione civile, tra famiglie e bambini. Sul luogo è stato rinvenuto anche uno dei pallini esplosi.

Le indagini sono state affidate alla Digos, che sta analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza per identificare il responsabile.

Netta la condanna del sindaco Roberto Gualtieri, che ha definito l’episodio “gravissimo e inquietante”, sottolineando come colpisca una giornata simbolo per i valori democratici del Paese. Il primo cittadino ha espresso l’auspicio che si faccia rapidamente piena luce sull’accaduto e che l’autore del gesto venga assicurato alla giustizia.