Emergenza acqua a Tor Bella Monaca: oltre 70 famiglie senza acqua. Disagi gravi, intervento della Protezione Civile e tempi di ripristino stimati fino a un mese.
Prosegue con disagi evidenti e senza una soluzione immediata l’emergenza idrica che da alcuni giorni interessa la Torre 1 di largo Ferruccio Mengaroni, a Tor Bella Monaca, dove oltre 70 famiglie sono alle prese con rubinetti a secco nelle proprie abitazioni.
Il problema, causato da un guasto alle pompe dell’impianto idrico, ha lasciato i residenti senza un regolare rifornimento. La situazione è particolarmente critica ai piani più alti dell’edificio, dove l’acqua non arriva affatto, mentre nei piani inferiori si registra una presenza minima e discontinua.
Un disagio che si è protratto anche durante le festività pasquali, costringendo le famiglie a riorganizzare la quotidianità in condizioni difficili, tra l’impossibilità di lavarsi e di utilizzare regolarmente i servizi igienici.
Per far fronte all’emergenza, su attivazione del Comune di Roma Capitale, sono intervenute la Protezione Civile capitolina e diverse associazioni di volontariato. Il servizio di assistenza è proseguito anche nella giornata di Pasqua: i volontari della Protezione Civile DOES stanno distribuendo bottigliette d’acqua ai residenti in due momenti della giornata, al mattino e nel tardo pomeriggio.
Nonostante il supporto, tra i residenti cresce la preoccupazione, anche alla luce dei tempi tecnici necessari per il ripristino dell’impianto.
“Ai primi piani arriva solo un filo d’acqua, davvero pochissima, e già così è difficilissimo andare avanti – racconta un residente –. Parliamo di una quantità irrisoria, che non basta per lavarsi o per gestire le normali esigenze quotidiane. In casa abbiamo anziani e persone fragili, e la situazione è molto complicata.”
“Qui ai piani alti la situazione è davvero drammatica – spiega un’altra residente –. Dal settimo al quattordicesimo piano siamo completamente senza acqua: non possiamo lavarci e non possiamo usare i servizi igienici. Ci dicono che ci vorrà circa un mese per risolvere, ma sinceramente non sappiamo come faremo a resistere così a lungo in queste condizioni.”
Nel frattempo proseguono gli interventi tecnici per la sostituzione dei componenti danneggiati, pare già ordinati, ma per il ritorno alla normalità potrebbero essere necessarie ancora diverse settimane.