lI libro verrà presentato l’8 aprile, alle ore 18 presso Libraccio. Spartà e Ubezio costruiscono una storia che mette in scena lo scontro tra tradizione e cambiamento, e, che immagina un referendum sulla Corona
Cosa accade quando una delle istituzioni più antiche e simboliche d’Europa viene messa in discussione dal voto popolare? E fino a che punto può spingersi una democrazia quando decide di interrogare se stessa?
Con Exit Queen – Scacco alla Regina, Francesco Spartà, giornalista, e Marco Ubezio, avvocato e profondo conoscitore della monarchia britannica, firmano un romanzo politico di straordinaria forza narrativa. Pubblicato da Bonfirraro Editore, il libro immagina uno scenario radicale: per la prima volta nella storia, la monarchia britannica potrebbe essere sottoposta a referendum. Nelle migliori librerie e store online dal 10 aprile.
Il libro verrà presentato in anteprima nazionale l’8 aprile, alle ore 18,00 presso Libraccio Roma. Oltre agli autori interverranno il giornalista Michel Dessì e Giulia Galletti.
In un momento storico in cui il ruolo della monarchia britannica torna ciclicamente al centro del dibattito internazionale, Exit Queen – Scacco alla regina propone una narrazione potente e sorprendentemente attuale.
Un nuovo primo ministro, espressione di una spinta popolare di rottura, conquista Downing Street e apre una frattura nel sistema istituzionale del Regno Unito. Buckingham Palace diventa il centro silenzioso di una partita decisiva, mentre il Paese si divide e le istituzioni vacillano. Al centro, la figura della regina Elisabetta II, chiamata a confrontarsi con un passaggio che mette in discussione il senso stesso della Corona.
Attraverso una scrittura tesa, elegante e incisiva, Spartà e Ubezio costruiscono un romanzo capace di interrogare il lettore sui nodi centrali del nostro tempo: il rapporto tra popolo e potere, il ruolo dei simboli, il peso della tradizione in un’epoca dominata dal cambiamento.
«Abbiamo voluto raccontare cosa accade quando il consenso non è più scontato e le istituzioni smettono di essere percepite come intoccabili», afferma Francesco Spartà, giornalista AGI. «Il romanzo nasce da una domanda molto concreta: cosa succede quando il popolo decide di rimettere tutto in discussione?».
«La monarchia britannica è uno dei simboli più forti e riconoscibili della nostra epoca», aggiunge Marco Ubezio che da anni studia la cultura e le istituzioni della monarchia britannica. «Metterla al centro di una narrazione significa interrogarsi non solo su un’istituzione, ma sul bisogno umano di stabilità, identità e appartenenza».
Exit Queen si muove sul confine tra realtà e profezia, trasformando un’ipotesi politica in una narrazione avvincente, in cui ogni equilibrio può incrinarsi e ogni certezza essere rimessa in discussione.
«Con Exit Queen», sottolinea l’editore Salvo Bonfirraro, «abbiamo voluto pubblicare un romanzo che affronta un nodo centrale del nostro tempo: il rapporto tra consenso e istituzioni. È un libro che invita a riflettere su ciò che consideriamo stabile e su quanto, invece, possa cambiare».
Una riflessione sull’identità di una nazione sferzata dal vento del populismo e della crisi economica. Perché quando la Storia accelera, anche le istituzioni che sembravano eterne possono finire sotto scacco.