Categorie: Cultura e spettacolo

Dalla strada alla galleria: a Roma i cartelli abusivi diventano arte

Nasce con questa idea "Materia Comune – dalla cura della città all’arte condivisa", la mostra che apre il 10 aprile negli spazi de La Vaccheria

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A Roma, ciò che era simbolo di degrado urbano si trasforma in occasione di riflessione e creatività. Nasce con questa idea “Materia Comune – dalla cura della città all’arte condivisa”, la mostra che apre il 10 aprile negli spazi de La Vaccheria.

Il progetto prende forma da un’idea semplice: riutilizzare i materiali rimossi durante azioni di volontariato civico per dar vita a un’installazione artistica collettiva. È il primo risultato concreto di Virtuoso Italia, piattaforma che mette in connessione associazioni, istituzioni e imprese con l’obiettivo di generare impatti reali sul territorio.

Alla base dell’iniziativa c’è l’esperienza di “Staccali Tutti”, la challenge promossa da Retake Roma con il patrocinio di Roma Capitale, che ha portato alla rimozione di cartelli abusivi dalle strade della città. Quegli stessi materiali, anziché essere smaltiti, sono stati trasformati in materia prima per un’opera artistica.

L’installazione, curata dal creativo Alessio D’Angeli, rielabora i pannelli in polionda sottratti allo spazio pubblico, convertendoli in segni visivi di una comunicazione interrotta e, al tempo stesso, in simboli di rigenerazione urbana.

Il progetto chiude idealmente un ciclo virtuoso: dalla cura concreta della città al riuso creativo, fino alla restituzione culturale alla comunità. Un processo che mette al centro l’economia circolare e la responsabilità condivisa.

“Materia Comune” non è solo una mostra, ma un invito a guardare diversamente lo spazio urbano e il ruolo dei cittadini. Da un gesto collettivo di attenzione nasce infatti una nuova narrazione, in cui arte e impegno civico si intrecciano per costruire un immaginario più consapevole e partecipato.