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“Intervista con il Vampiro”, a Roma il mito tra teatro, storia e criminologia

A Roma il Teatro Torpignattara ospita la conferenza-spettacolo “Intervista con il Vampiro”, un viaggio tra mito, folklore e analisi criminologica della figura del vampiro.

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Il vampiro non è soltanto una creatura della letteratura gotica o del cinema horror, ma una figura che attraversa secoli di storia, folklore e immaginario collettivo. A partire da questa idea nasce Intervista con il Vampiro, la conferenza-spettacolo in programma domenica 10 maggio alle 18.30 al Teatro Torpignattara di Roma.

Lo spettacolo, ideato e condotto da Gianfilippo Maria Falsina Lamberti, direttore artistico e regista del Grand Guignol de Milan, propone un percorso immersivo che unisce narrazione teatrale, divulgazione e analisi storica, con l’obiettivo di esplorare le origini e le trasformazioni della figura del vampiro.

Il viaggio parte dalle antiche cronache europee e dalle leggende sui “non-morti” e sui revenant, per attraversare secoli di superstizioni popolari che hanno alimentato la paura del vampirismo in diverse culture. Una narrazione che si intreccia con elementi di storia sociale e antropologia, mettendo in luce come il mito si sia evoluto fino a diventare un’icona moderna dell’immaginario horror.

Ma lo spettacolo non si limita alla dimensione letteraria o simbolica. Uno degli aspetti centrali dell’opera è infatti l’analisi del vampirismo in chiave criminologica, con riferimenti a casi storici e a fenomeni reali in cui il confine tra mito e cronaca si è fatto più sottile e inquietante. Un approccio che cerca di restituire complessità a una figura spesso semplificata dalla cultura pop contemporanea.

“Il vampiro è una figura che cambia nei secoli ma resta sempre legata alla realtà, alle paure e alle narrazioni collettive”, spiega Falsina Lamberti, sottolineando come il progetto nasca dall’esigenza di superare il semplice spettacolo per offrire un’esperienza di approfondimento culturale.

La messa in scena si configura così come un format ibrido, dove teatro e divulgazione si incontrano, creando un dialogo diretto con il pubblico. Al termine è previsto anche un momento di confronto con gli spettatori, pensato per approfondire i temi affrontati durante la rappresentazione.

L’evento è rivolto non solo agli appassionati di horror e letteratura gotica, ma anche a chi è interessato alla storia delle credenze popolari, alla criminologia e alle dinamiche culturali che hanno contribuito a costruire il mito del vampiro nel tempo.

Lo spettacolo inizierà alle 18.30 e sarà preceduto da un momento conviviale di accoglienza del pubblico. Il biglietto d’ingresso ha un costo di 15 euro.