Il suo album d'esordio "Azalea" è entrato nella lista dei 100 migliori dischi del 2024 secondo JazzIT
C’è una qualità rara nella musica di Ava Alami: la capacità di occupare lo spazio senza forzarlo, di insinuarsi nell’ascolto con una precisione quasi chirurgica. Il 1° aprile la cantautrice porta il suo live a Cantina & Maison Rosé, nell’ambito della rassegna Contemporanea.
Vincitrice del Premio Giovani Visionari e del Premio Isio Saba 2024, Alami ha già calcato palchi di rilievo internazionale — dall’Elbphilharmonie di Amburgo all’Auditorium Parco della Musica di Roma — e il suo album d’esordio “Azalea” è entrato nella lista dei 100 migliori dischi del 2024 secondo JazzIT. Un percorso già solido per un’artista che ha costruito un linguaggio riconoscibile: elettronica nervosa, trame minimali, linee vocali che si muovono tra l’intimo e il tagliente.
Sul palco con lei una formazione a quattro: Vittorio Esposito al pianoforte e synth, Simone Sansonetti alla chitarra elettrica, Giuseppe Romagnoli al contrabbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria. Un live che promette di essere qualcosa di più di un concerto: un’esperienza sonora che si costruisce in tempo reale tra palco e pubblico.