Categorie: Cultura e spettacolo

Roma: da Ferrari a Vela Calatrava a Marilyn Monroe a Santa Severa, gli eventi del weekend

Spazio anche alle attività dedicate ai più piccoli. In occasione dello svolgimento a Villa Borghese del 93esimo Concorso ippico di Piazza di Siena, si rinnova anche quest'anno la collaborazione tra la Federazione Italiana Sport Equestri e Casina di Raffaello che in questo periodo ospiterà i cavalieri delle gare Internazionali e la gestione organizzativa del concorso.

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Lungo fine settimana di cultura a Roma, complice il ponte del 2 giugno, festa della Repubblica. Importante appuntamento alla Vela di Calatrava, palcoscenico d’eccezione per la world première della Ferrari Luce, che nei giorni scorsi ha visto la partecipazione di clienti e ospiti internazionali. In questo spazio futuristico, per la prima volta nella sua storia, il Cavallino Rampante presenterà un suo nuovo modello in un evento aperto al grande pubblico, pensato come omaggio alla città. Sabato 30 maggio, i visitatori potranno partecipare gratuitamente a un percorso di scoperta della Ferrari Luce. L’esperienza immersiva, gratuita, inizierà con un’esposizione delle componenti tecnologiche e di design delle vetture, con successivi momenti di approfondimento delle sue caratteristiche uniche. Al termine della visita, i partecipanti potranno ammirare da vicino anche altri modelli iconici della storia di Ferrari. A rendere ancora più suggestivo l’evento, a partire dalle ore 21:00 dei light show illumineranno l’architettura avveniristica dell’edificio. L’iniziativa riflette il forte rapporto tra Ferrari e Roma, dove il pilota Franco Cortese ottenne la sua prima vittoria nel 25 maggio 1947. Questo legame si è arricchito nel corso degli anni di importanti iniziative per la comunità locale. Ferrari Luce, un modello che apre un nuovo capitolo per il brand, diventa così un’ulteriore occasione di vicinanza e condivisione con gli abitanti di Roma e con gli appassionati del Cavallino Rampante. Parte questa sera e va avanti fino al 12 luglio la 12ma edizione della rassegna “Cinema in piazza” organizzata dalla fondazione Piccolo Cinema America. L’arena estiva si articola su tre grandi schermi: il principale a piazza San Cosimato a Trastevere, dove le proiezioni partono domani, gli altri nel parco della Cervelletta a Tor Sapienza (al via il 4 giugno) e a Monte Ciocci a Valle Aurelia (al via il 6 giugno). La programmazione di quest’anno è stata definita dalla stampa internazionale tra le migliori di sempre.

Ai nastri di partenza, al Museo dell’Ara Pacis, la mostra Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza: una selezione di oltre 200 fotografie del fotografo americano maestro del XX secolo che esplorano il concetto di bellezza come perfezione assoluta e rigore formale. Robert Mapplethorpe (New York,1946-1989) non fotografa soggetti, ma scolpisce lo spazio attraverso l’obiettivo della sua Hasselblad. Il percorso espositivo, diviso in otto sezioni, si concentra sulla ricerca della forma pura, dove il corpo umano, i visi e le nature morte vengono trattati con la stessa maniacale attenzione alla luce e alle geometrie. Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza è il capitolo conclusivo di un importante progetto espositivo che ha toccato prima Venezia, alle Stanze della Fotografia, e poi Milano, a Palazzo Reale. Nella tappa romana sono esposti i grandi capolavori che in questi mesi hanno conquistato i visitatori di Venezia e Milano: i ritratti di personaggi famosi del mondo dell’arte, della letteratura, della musica, del cinema come Yoko Ono, Robert Rauschenberg, Donald Sutherland, David Byrne, Richard Gere; la sezione dedicata agli autoritratti; alle sue muse Patti Smith e Lisa Lyon; ai fiori e alle foto più sensuali di corpi maschili e femminili oltre ad una sezione dedicata al confronto con l’antico, esposte in mostra anche due sculture classiche conservate ai Musei Capitolini – la Statua di Afrodite della seconda metà del I sec. a.C. – inizi del I sec d.C. e la Statua di atleta, I secolo d.C. da un originale greco del V a.C.

Nuova inaugurazione lunedì 1 giugno con apertura straordinaria, al Castello di Santa Severa per la mostra “Happy Birthday to You Marilyn Monroe”, un grande omaggio dedicato a una delle dive più amate del cinema mondiale, nel centenario della sua nascita, avvenuta a Los Angeles il 1 giugno 1926. La mostra è inserita in “Vivi il castello di Santa Severa-Estate 2026” e nel più ampio programma di valorizzazione e promozione culturale del Castello di Santa Severa. Attraverso cento opere, Marilyn Monroe, una delle dive più iconiche del cinema mondiale, rivive nello sguardo e nell’interpretazione di artisti contemporanei differenti per stile, linguaggio e sensibilità, dando vita a un percorso espositivo intenso, emozionante e sorprendente. La mostra si articola in due sezioni principali: da una parte trentasei opere dedicate a Norma Jeane, tante quanti gli anni della sua vita, commissionate dal curatore Paolo Pancaldi a trentasei artisti contemporanei; dall’altra una straordinaria raccolta di lavori provenienti da collezioni private, realizzati dagli anni Sessanta a oggi, con firme di rilievo come Andy Warhol, Mimmo Rotella, Lamberto Pignotti e molti altri. Dipinti, fotografie, collage, sculture, serigrafie, fotomontaggi e tecniche miste raccontano non solo il mito di Marilyn, ma anche il suo lato più umano e fragile, esplorando il ruolo della diva come musa e simbolo capace di attraversare generazioni fino ai giorni nostri. In esposizione opere di Andy Warhol, Mimmo Rotella, Bernard Aubertin, Pablo Echaurren, Paul Kostabi, Omar Ronda, Bruno Donzelli, CelsAuri, Giuseppe Chiari, Giuliano Grittini, Angelo Colagrossi, Massimo Sansavini, H&H, Riccardo Resta, KRM, Jacobo de Chirico, Malipiero, Paolo Dolzan, LA II, Mauro Magni, Vito Bongiorno, Lucia Marcucci e altri protagonisti della scena artistica contemporanea.

Per quanto riguarda l’offerta musicale prende il via domani la XV edizione di Spring Attitude Festival, realizzato in coproduzione con Eur spa, negli spazi de La Nuvola all’Eur. Due giornate che porteranno a Roma alcune delle esperienze più interessanti della musica contemporanea internazionale, tra live, club culture, ricerca elettronica e nuove sensibilità artistiche. L’edizione 2026 consolida ulteriormente il legame tra Spring Attitude e La Nuvola, spazio simbolico della Roma contemporanea e architettura proiettata verso il futuro, che torna ad accogliere il festival grazie alla co-produzione con EUR SpA. La prima giornata del festival, venerdì 29 maggio, vedrà tra i protagonisti i Nu Genea con la data romana del tour del nuovo album People Of The Moon, insieme a Tony Pitony, Parisi, Yīn Yīn, Birthh, Lamante, okgiorgio. Parallelamente, sulla terrazza de La Nuvola, S/A Block Party ospiterà Rough Radio con Marco Passarani, Bluemarina e ManuSol. Sabato 30 maggio protagonista – per l’unica data italiana – l’artista argentina Nathy Peluso con il suo progetto “Club Grasa”, Mind Enterprises, Motta, Emma Nolde, Gaia Banfi, Altea, e sul secondo stage in terrazza Ben Sterling, Palms Trax e Jason K. Spring Attitude si conferma uno dei progetti più vitali della musica contemporanea italiana: un festival capace di cambiare forma a ogni edizione senza perdere la propria identità, continuando a trasformare Roma in uno spazio di scoperta, incontro e immaginazione sonora.

Ancora grande musica con il concerto sinfonico di questa sera al Costanzi. Il programma ruota attorno a due pilastri della musica: da un lato le ultime composizioni vocali di Richard Strauss: i Vier Letzte Lieder (Quattro ultimi Lieder), e dall’altro la Sinfonia n. 9 in Do maggiore, detta “La Grande”, di Franz Schubert. Il soprano di fama internazionale Marina Rebeka, vincitrice del Readers’ Award agli International Opera Awards 2025, debutta in Europa nei Vier Letzte Lieder. Il titolo Visioni d’addio scelto per questa coppia di capolavori rimanda al concetto di lascito artistico. Nei Vier letzte Lieder Strauss mette in musica quattro poesie, tre di Hermann Hesse: Frühling (Primavera), September (Settembre), Beim Schlafengehen (Addormentarsi) e una di Joseph von Eichendorff: Im Abendrot (Al tramonto), tutte riflessioni crepuscolari e meditative sul finire della vita. Considerati il testamento spirituale del compositore, Richard Strauss li compose tra il 1946 e il 1948, negli ultimi anni della sua vita. Furono pubblicati postumi ed eseguiti per la prima volta il 22 maggio 1950 alla Royal Albert Hall di Londra con la direzione di Wilhelm Furtwängler e il soprano Kirsten Flagstad. La Sinfonia n. 9 in Do maggiore, nota come “La Grande”, composta da Franz Schubert tra il 1825 e il 1826, appartiene anch’essa all’ultima fase creativa del compositore viennese. L’opera, uno dei vertici del sinfonismo ottocentesco, non fu eseguita durante la sua vita: fu Robert Schumann a riscoprirne il manoscritto nel 1838, affidandolo a Felix Mendelssohn per la prima esecuzione pubblica a Lipsia.

Un immancabile secondo appuntamento nella stagione sinfonica di Santa Cecilia per il Direttore Emerito Antonio Pappano che, oggi, domani e sabato 30 maggio alle ore 18, guiderà l’Orchestra in un programma che accosta il misticismo polacco del Novecento al monumentale classicismo schubertiano. Pappano, attualmente alla guida della London Symphony e reduce dal successo del ciclo wagneriano alla Royal Opera House, ritrova in Sala Santa Cecilia l’acclamato violinista greco Leonidas Kavakos, interprete lodato a livello mondiale per l’integrità e l’eleganza delle sue esecuzioni. L’apertura della serata è affidata al Concerto per violino n. 2 di Karol Szymanowski, capolavoro del 1933 che rappresenta il testamento creativo del compositore. Caratterizzato da una scrittura lussureggiante e venato di suggestioni legate al folklore dei monti Tatra, il concerto richiede al solista non solo un virtuosismo trascendentale, ma anche una profonda sensibilità per le sfumature timbriche di una partitura intrisa di lirismo estatico. Per affrontare questa pagina, Kavakos metterà a disposizione il suono del suo Stradivari “Willemotte” del 1734, uno strumento capace di restituire ogni minima vibrazione di una composizione in cui il virtuosismo si fonde al lirismo. Nella seconda parte del concerto, Pappano affronta la Sinfonia n. 9 “La Grande” di Franz Schubert. Apprezzato da Robert Schumann per le “divine lunghezze” dei suoi temi, la nona sinfonia è un’opera di proporzioni vaste e dall’architettura complessa, che segna il superamento dei modelli settecenteschi nella direzione di una nuova dimensione epica. La partitura è dominata da una tensione ritmica inarrestabile e da una ricchezza melodica che attraversa i quattro movimenti, culminando in un finale di straordinaria energia cinetica.

Ed ancora. Tornano, dopo il grande successo riscosso con la prima edizione nel 2025, i Cento Pittori Via Margutta a Piazza Sempione, l’esposizione diffusa che si svolgerà a Roma, dal 29 maggio al 31 maggio 2026, con il patrocinio del Municipio III Roma Montesacro. Per gli amanti della lettura per quattro giorni Villa Lais, uno dei parchi storici più amati del quadrante tra Appio Latino e Tuscolano, torna a riempirsi di libri, incontri, musica e parole. Da oggi al 31 maggio la storica villa di via Paolo Albera ospiterà infatti la sesta edizione di Villa Lais Legge, la rassegna letteraria che negli anni ha trasformato questo spazio verde del Municipio Roma VII in un presidio culturale aperto alla città, capace di unire editoria indipendente, riflessione civile e vita di quartiere. Si alterneranno presentazioni di libri, reading, laboratori, confronti tra autori ed editori, incontri sui temi dell’ambiente, dei diritti, della memoria, dell’urbanistica e delle trasformazioni sociali contemporanee. Una manifestazione che porta la cultura fuori dai luoghi tradizionali e restituisce centralità allo spazio pubblico come luogo di incontro, partecipazione e costruzione di comunità.

Spazio anche alle attività dedicate ai più piccoli. In occasione dello svolgimento a Villa Borghese del 93esimo Concorso ippico di Piazza di Siena, si rinnova anche quest’anno la collaborazione tra la Federazione Italiana Sport Equestri e Casina di Raffaello che in questo periodo ospiterà i cavalieri delle gare Internazionali e la gestione organizzativa del concorso. Nel fine settimana di sabato 30 maggio e domenica 31 maggio le attività laboratoriali per i bambini si svolgeranno quindi all’esterno dell’edificio di Casina, in una struttura messa a disposizione dalla stessa Fise presso l’Area Kids della manifestazione. Per l’occasione verranno proposti una serie di attività durante le quali le bambine e i bambini dai 2 agli 11 anni compiuti potranno divertirsi con laboratori didattici dedicati alla scoperta della natura, delle sue forme, dei suoi materiali e dei suoi colori, con nuove esperienze legate ad artisti e autori come Henri Matisse e Hervè Tullet. Il programma è arricchito inoltre da letture animate in italiano di classici della letteratura per l’infanzia, con autori quali Elisa Géhin ed Eric Carle. Infine domenica 31 maggio a Roma si concluderà la 109esima edizione del Giro d’Italia, con la maglia rosa che passerà per l’Eur, sul litorale di Ostia per poi tagliare il traguardo al Circo Massimo. Per l’importante e grande evento sportivo sono previste chiusure stradali in città già a partire dalla notte fra venerdì e sabato.