Categorie: Cultura e spettacolo

Roma: dai Bluvertigo al cinema in piazza, ecco tutti gli eventi del fine settimana

Un palinsesto diffuso, aperto e inclusivo, pensato per incontrare i desideri di un pubblico di ogni età e valorizzare lo spazio pubblico come luogo d'incontro e socialità.

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L’ondata di caldo che ha colpito Roma non frena il cartellone dei grandi appuntamenti culturali previsti per questo nuovo fine settimana. Nelle ore serali, quando il clima si fa più mite, Roma si trasforma nello scenario ideale per vivere la città all’aria aperta. Entra così nel vivo la programmazione dell’Estate Romana 2026. Un palinsesto diffuso, aperto e inclusivo, pensato per incontrare i desideri di un pubblico di ogni età e valorizzare lo spazio pubblico come luogo d’incontro e socialità. Dalle arene cinematografiche sotto le stelle alla suggestione dei teatri all’aperto, fino alla maestosità delle aree archeologiche illuminate e animate da prestigiose proposte musicali e teatrali, la cultura torna a occupare piazze e quartieri in tutta la città. Si parte con la grande musica. Atteso a Capannelle, per la rassegna Rock in Roma, il ritorno sulle scene dei Bluvertigo. La storica band capitanata da Morgan salirà sul palco sabato 18 luglio. Fin dagli esordi, i Bluvertigo hanno scardinato regole e aspettative, portando nella canzone italiana un modo diverso di pensare il suono e la scrittura. In questo percorso si è costruito un territorio unico, una sorta di eclettica periferia sonora, dove mondi diversi convivono in un equilibrio alchemico che sfiora una perfezione possibile.

Nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone proseguono i concerti estivi del Roma Summer Fest proposti dalla Fondazione Musica Per Roma. Il 20 luglio la programmazione vedrà protagonista il jazz e il groove trascinante di Marcus Miller per un omaggio speciale a Miles Davis a cento anni dalla nascita. Il 24 luglio sarà la volta di un appuntamento imperdibile per gli amanti del grande rock con lo spettacolo Pink Floyd Legend – The Wall, che ricostruisce fedelmente l’opera della band britannica. In programma il 28 luglio il live di La Niña, tra sperimentazione e radici campane, con il suo Furèsta Ita Tour. Nel parco della Casa del Jazz, per Summertime 2026, il 21 luglio sarà sul palco il batterista Billy Cobham con il suo progetto speciale Time Machine. Ad accompagnarlo, Victor Cisternas (basso), Rocco Zifarelli (chitarra), Gary Husband (tastiere), Bjorn Arko (sassofono), Antonio Baldino (tromba) e Andrea Andreoli (trombone). Per la stagione estiva dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la serata del 24 luglio alla Basilica di Massenzio, sarà interamente dedicata al Requiem di Mozart. A dirigere Orchestra e Coro dell’Accademia sarà il direttore Jérémie Rhorer affiancato da Mei Gui Zhang (soprano), Anna Doris Capitelli (contralto), Duke Kim (tenore) e Guilhem Worms (basso). Maestro del coro Andrea Secchi. L’ultimo capolavoro Requiem K 626 rappresenta l’estremo capolavoro di Mozart, un’opera che ancora oggi conserva intatto un alone di mistero tra leggenda e verità storica. La morte improvvisa del genio salisburghese lasciò la partitura incompiuta, alimentando per secoli racconti di oscuri complotti e committenze anonime.

Ed ancora. Un imperdibile primo e unico appuntamento con il Direttore Musicale Daniel Harding all’interno del festival estivo di Santa Cecilia presso la Basilica di Massenzio (Parco Archeologico del Colosseo), previsto venerdì 17 luglio alle ore 21. Con lui sul podio anche l’Orchestra di Santa Cecilia e il pianista Stefano Bollani, alle prese con la Rhapshody in Blue di Gershwin. Lo stesso concerto si ripeterà il giorno successivo – sabato 18 luglio alle ore 21:30 – a Siena in Piazza del Campo con il titolo ‘Concerto per l’Italia’ e rientra nel programma del Chigiana International Festival and Summer Academy. Il concerto verrà trasmesso su Rai 5 giovedì 6 agosto alle 21:20. Il programma della serata costruisce un solido ponte musicale tra l’Europa e l’America. L’apertura è affidata alla brillantezza timbrica e alla matrice ispanica di Alborada del gracioso di Maurice Ravel. Subito dopo, Stefano Bollani sarà il protagonista della celebre Rhapsody in Blue di George Gershwin, proposta in questa occasione in una veste particolare: la partitura sarà eseguita nella rara e originaria versione per jazz band, composta nel 1924 per l’orchestra di Paul Whiteman. Un’esecuzione in cui l’energia del jazz e il rigore sinfonico trovano una sintesi perfetta, esaltata dall’eclettismo e dalla profonda affinità del pianista italiano con questo repertorio- da lui inciso, fra i vari, anche con Riccardo Chailly.

Il Parco archeologico del Colosseo rinnova l’appuntamento con le aperture serali straordinarie, offrendo a cittadini e turisti l’opportunità di riscoprire i monumenti simbolo della Città Eterna in una veste suggestiva e inedita in cui il fascino della storia antica incontra la magia della notte. Tornano per il 2026 gli appuntamenti dedicati alle visite guidate serali con “Una Notte al Colosseo”. Un percorso guidato che consente di vivere uno dei luoghi simbolo dell’antichità romana in un’atmosfera unica, lontano dall’afflusso delle ore diurne. Le visite, a numero chiuso e condotte da personale specializzato, permettono di approfondire la storia, l’architettura e le vicende dei monumenti attraverso itinerari studiati appositamente per la fruizione serale. Spazio anche al teatro. Con la rappresentazione dell’Alcesti di Euripide, in scena al Teatro Romano di Ostia nelle serate del 17 e 18 luglio alle ore 21, si conclude il viaggio del Teatro Ostia Antica Festival – Il Senso del Passato proposto dalla Fondazione Teatro di Roma – Teatro Nazionale. In questo allestimento, il mito classico si spoglia della distanza temporale, scavando nel confine tra devozione ed egoismo, per scandagliare le implicazioni umane più profonde e il mistero della soglia tra vita e morte. La regia di Filippo Dini scava nelle zone d’ombra di una donna che sceglie di morire al posto del marito, decidendo di affrontare l’orrore dell’Ade per un atto di devozione che confina con l’enigma.

Da segnalare, inoltre, per la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma, il 24 e 25 luglio la danza torna protagonista al Circo Massimo con il Corpo di Ballo dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato. In scena Romeo e Giulietta su musiche di Sergej Prokof’ev, nella celebre coreografia di John Cranko, considerata uno dei titoli cardine del repertorio classico del Novecento. Ispirato alla tragedia di Shakespeare, il balletto restituisce attraverso il linguaggio del movimento la forza drammatica e lirica della vicenda dei due giovani amanti, alternando i celebri passi a due tra i protagonisti a grandi scene d’insieme che delineano il conflitto tra Capuleti e Montecchi. Sul podio, a guidare l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, il Maestro Ido Arad. Dal teatro alla danza si arriva al cinema. Prosegue fino al 31 luglio l’iniziativa Vivi il Cinema, il progetto diffuso firmato Fondazione Cinema per Roma per portare la Settima Arte in giro per la città attraverso quattro arene all’aperto. Al Parco degli Acquedotti il 22 luglio, la serata di chiusura di Roma Cinema Arena ospiterà la proiezione del capolavoro di Ettore Scola, Romanzo di un giovane povero, introdotto da Silvia Scola, sceneggiatrice e figlia del regista, e Isabella Ferrari, premiata per la sua interpretazione come Miglior attrice non protagonista alla Mostra del Cinema di Venezia 1995. Fra i titoli presentati, invece, all’Arena di Corviale – allestita fino al 21 luglio nella piazza pubblica tra via di Poggio Verde e via Eugenio Maccagnani – ci sarà una selezione di successi di Tom Hanks, che ha festeggiato settant’anni lo scorso 9 luglio: fra questi, C’è posta per te di Nora Ephron (19 luglio) e Big di Penny Marshall (20 luglio).

Tra gli appuntamenti che fino al 28 luglio animeranno l’Arena di Santa Maria della Pietà, situata all’interno dell’omonimo comprensorio a Monte Mario, si segnala l’incontro del 23 luglio che vedrà l’attrice Barbara Ronchi dialogare con il pubblico prima della proiezione di Thelma & Louise, film di riscatto femminile diretto da Ridley Scott. Infine, dal 22 al 31 luglio, spazio alla nuova Arena di Tor Marancia ospitata presso la Tenuta di Tor Marancia Afa 3. I dieci giorni di proiezioni saranno inaugurati da Mr. Nobody Against Putin – Il Film contro tutte le guerre di David Borenstein e Pavel Talankin: il titolo – premiato con l’Oscar 2026 al Miglior documentario – sarà preceduto da un incontro con il regista Andrea Segre. Infine dopo Torino Porta Nuova, il programma di visite straordinarie con cui Fondazione FS Italiane valorizza e promuove il patrimonio storico delle stazioni ferroviarie italiane prosegue con la Sala Presidenziale della stazione di Roma Ostiense. L’elegante ambiente sarà eccezionalmente visitabile nei fine settimana del 18-19 luglio e del 14-15 novembre, offrendo l’opportunità di accedere a uno degli spazi più rappresentativi dell’architettura ferroviaria italiana del Novecento. I visitatori potranno approfondire la storia e le peculiarità architettoniche della sala attraverso un percorso di scoperta dedicato alle sue opere d’arte, ai materiali di pregio e alla sua funzione originaria. Progettata come parte integrante del nuovo polo ferroviario di Roma Ostiense, ideato dall’architetto delle Ferrovie dello Stato Roberto Narducci in vista dell’Esposizione Universale del 1942, la Sala Presidenziale era destinata ad accogliere autorità e personalità di rilievo istituzionale.