Categorie: Economia urbana

Bus turistici a Roma, Valeriani (Pd) contro Rocca: “Proroga di 16 anni illegittima, la Regione ignora l’Agcm”

Una decisione che, denuncia il consigliere, renderebbe di fatto inapplicabile il regolamento del Comune di Roma, che prevedeva l'assegnazione del servizio attraverso gare pubbliche

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Torna al centro del confronto politico la questione delle concessioni per i bus turistici a Roma. Secondo Massimiliano Valeriani, consigliere regionale del Pd e presidente della commissione Trasparenza, l’amministrazione guidata da Francesco Rocca “ha varato una legge che favorisce gli openbus già autorizzati, rinnovando le concessioni per otto anni più otto e impedendo di fatto l’ingresso nel mercato di altri operatori”. Una decisione che, denuncia il consigliere, renderebbe di fatto inapplicabile il regolamento del Comune di Roma, che prevedeva l’assegnazione del servizio attraverso gare pubbliche.

Il nodo Agcm

Al centro delle critiche di Valeriani c’è anche la posizione assunta dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che ha contestato la norma regionale aprendo una procedura per presunta violazione delle regole di concorrenza, riconoscendo al contempo la correttezza dell’impostazione seguita da Roma Capitale. “La Regione non ha ancora risposto alle contestazioni dell’Agcm e il Comune capitolino sta valutando se procedere comunque con il bando di gara”, sottolinea il consigliere Pd, evidenziando un braccio di ferro istituzionale ancora irrisolto tra i due enti.

Tariffe bloccate e concorrenza congelata. Secondo Valeriani, la proroga di 16 anni concessa agli attuali operatori, tutti alle medesime condizioni, comporterebbe anche il blocco delle tariffe applicate, impedendo di fatto quella competizione sull’offerta economica che una gara pubblica avrebbe invece potuto garantire. Un aspetto che il consigliere considera particolarmente critico, soprattutto alla luce delle dichiarazioni della maggioranza regionale sul tema della concorrenza. “Finora il presidente Rocca si è limitato a dire che stanno facendo un approfondimento, ma la legge regionale sul rinnovo automatico delle autorizzazioni per 16 anni è stata approvata dalla sua maggioranza, che parla tanto di gare e di libero mercato, ma quando sono loro a dover decidere preferiscono bloccare ogni forma di concorrenza”, attacca Valeriani.

Un disagio esteso a tutto il sistema dei trasporti

Il consigliere del Pd allarga la critica all’intero comparto della mobilità regionale, parlando di “una confusione politica e amministrativa che si ripercuote in tutto il sistema dei trasporti regionali”, con riferimento ai servizi ferroviari, al Cotral e alle nuove unità di rete, che secondo Valeriani generano “solo disagi e proteste di cittadini e amministratori locali”.

Le prossime mosse. Per approfondire la vicenda, Valeriani annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente e la richiesta di convocazione della commissione Mobilità, con l’obiettivo di audire gli assessori ai Trasporti di Regione Lazio e Roma Capitale e chiarire quando l’amministrazione Rocca intenda adeguare la legge regionale al parere dell’Agcm. “La concorrenza non è un’opinione, è la legge”, conclude il consigliere del Pd.