L'accordo raggiunto fa infatti da apripista a un modello replicabile in altri quadranti della città.
photo credit: Ater Roma
Svolta decisiva a Roma per il futuro degli inquilini delle case popolari Ater in attesa di acquistare l’immobile in cui hanno vissuto per anni. Grazie alla determinazione dell’Ater, decisa a risolvere l’annoso problema, è stata finalmente predisposta e siglata la determina autorizzativa della convenzione urbanistica per regolare il trasferimento del diritto di superficie delle aree su cui l’Ater ha realizzato i propri immobili in località Serpentara. Questo passaggio burocratico, che l’Azienda e gli inquilini attendevano ormai da molti anni, rappresenta il tassello mancante per consentire il riscatto e la vendita definitiva degli alloggi, inseriti nei piani vendita Ater, in favore degli assegnatari. L’operazione, svolta sotto il coordinamento del gabinetto del sindaco nella figura del Dr. Mario Mei, è stata resa possibile grazie all’iniziativa di Ater Roma, nella persona del commissario straordinario, architetto Orazio Campo, nonché alla proficua e costante collaborazione istituzionale dell’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia.
Il lavoro sinergico tra le parti è stato determinante per il raggiungimento dell’accordo e per il consolidamento del percorso istituzionale e operativo che ha portato alla definizione dell’intesa. Decisiva per la buona riuscita di tutto il procedimento, è stata anche la competenza tecnica dei Dirigenti Ater, del Direttore Generale di Ater Roma e del direttore della direzione edilizia pubblica, dipartimento attuazione urbanistica (Pau) di Roma Capitale. Una volta formalizzata, la convenzione cancellerà anni di immobilismo e risponderà concretamente alle sollecitazioni dei cittadini residenti che finalmente potranno procedere, senza difficoltà burocratiche, all’acquisto dell’immobile in cui hanno vissuto per anni. La convenzione attuale non resterà un caso isolato. L’accordo raggiunto fa infatti da apripista a un modello replicabile in altri quadranti della città. Gli uffici di Ater e di Roma Capitale sono già al lavoro per completare l’istruttoria di ulteriori provvedimenti analoghi, a partire dai quartieri di Torre Spaccata Est e Valmelaina. Il superamento di questi ostacoli amministrativi dimostra come il dialogo e la cooperazione tra enti possano generare una sinergia vincente, capace di restituire certezze per la stabilità patrimoniale ai cittadini e risposte reali alla collettività