Categorie: Economia urbana

Case al mare, il Lazio tira: prezzi su a Roma e Viterbo, giù a Latina

Il caso più evidente è Anzio, dove la scarsità di case in vendita spinge i prezzi fino a +4,2%

Pubblicato da

Il mattone estivo laziale continua a muoversi, ma con velocità diverse a seconda della zona. Secondo l’ultima fotografia dell’Ufficio studi Tecnocasa sulle abitazioni di mare, nella seconda parte del 2025 i prezzi sul litorale della regione sono saliti dell’1,3%, in linea con il trend nazionale (+1,7%). A trainare il mercato sono le province di Roma e Viterbo, dove i valori crescono in media del 2,3%, mentre la provincia di Latina va in controtendenza, con un calo dell’1,9%.

Nel romano, il caso più evidente è Anzio, dove la scarsità di case in vendita spinge i prezzi fino a +4,2%. A Lido di Ostia la domanda resta vivace, alimentata da acquirenti romani in cerca di bilocali e da un flusso crescente di compratori dall’Est Europa, attratti da ville e soluzioni indipendenti tra il mare e la via Ardeatina; nelle posizioni più ambite, come via delle Orchidee, si arriva a 2.100 euro al mq. Anche gli affitti estivi corrono: un bilocale può costare 1.000 euro al mese a giugno e fino a 1.800 euro ad agosto. Prezzi stabili invece a Cerveteri e Santa Marinella, dove si concentra una domanda solida di seconde case, spesso di alta gamma: a Capo Linaro, area più esclusiva di Santa Marinella, le ville superano il milione di euro.

Diverso il quadro nel Latinense, dove Sabaudia (-2,8%) e San Felice Circeo (-5,6%) registrano le flessioni più marcate, penalizzate soprattutto dalle abitazioni senza spazi esterni. Tengono invece Gaeta, dove si abbassa l’età media degli acquirenti, oggi tra i 30 e i 40 anni, e Formia, che attrae soprattutto compratori campani orientati verso immobili ristrutturati. Nell’arcipelago pontino, Ventotene e Ponza restano le mete più ambite: qui i prezzi delle soluzioni di pregio possono toccare i 5.000 euro al mq.

Chiude il quadro la provincia di Viterbo, con Tarquinia Lido in crescita (+4,5%) grazie a un’offerta molto ridotta, mentre Marina Velca resta stabile, complice un mercato fermo su valori giudicati spesso troppo alti rispetto alla domanda reale.