Categorie: Economia urbana

Dehors a Roma, chiuse le domande: 2.747 istanze, quasi la metà nel centro storico

L'assessora Lucarelli: "La piattaforma ha retto". Chi non ha presentato domanda perde la concessione per l'occupazione del suolo pubblico

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Si è chiusa a mezzanotte del 31 marzo la finestra per presentare le domande di adeguamento al nuovo regolamento comunale sull’occupazione del suolo pubblico a Roma. Il bilancio finale è di 2.747 istanze, di cui 1.263 — quasi la metà — provenienti dal centro storico. Le ultime 457 sono arrivate nell’ultima giornata utile.

Da oggi chi ha presentato domanda può proseguire l’occupazione in attesa dell’esito dell’istruttoria. Per chi invece non ha fatto richiesta la concessione è da considerarsi decaduta.

Alla polemica sollevata dal centrodestra sui presunti disservizi della piattaforma Suap, l’assessora alle Attività produttive Monica Lucarelli ha risposto così: “Non si sono registrate criticità rilevanti. Il sistema ha retto il picco di richieste”. La possibilità di invio tramite pec, prevista per casi eccezionali, è stata utilizzata da pochissimi operatori. “Molti hanno atteso l’ultimo giorno, ma non erano previste proroghe”, ha precisato Lucarelli.

L’assessora ha poi illustrato la filosofia del nuovo regolamento: “Abbiamo introdotto criteri oggettivi, legando le concessioni alla qualità delle attività e differenziando i contesti urbani. La direzione è quella di una gestione più ordinata ed equilibrata dello spazio pubblico”.