Categorie: Economia urbana

Edilizia scolastica in crisi: servono 470 milioni per le scuole di Roma e provincia

Gli istituti scolastici romani affrontano una grave carenza di risorse per manutenzione e sicurezza. Secondo le stime, occorrono almeno 70-100 milioni di euro per gli interventi urgenti, mentre il fabbisogno complessivo supera i 470 milioni, con 336 milioni destinati alle scuole superiori della capitale. La fine dei fondi straordinari del PNRR rischia di aggravare ulteriormente la situazione.

Grave carenza di fondi per l’edilizia scolastica a Roma e provincia. Molti istituti superiori, tra cui Primo Levi, Pacinotti, Seneca e Montale, necessitano di interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza, ma le risorse disponibili sono insufficienti, soprattutto con la conclusione dei finanziamenti straordinari del PNRR.

Secondo Daniele Parrucci, delegato all’Edilizia scolastica della Città Metropolitana, servirebbero almeno tra i 70 e i 100 milioni di euro per gli interventi più urgenti, come la sicurezza strutturale, l’adeguamento degli impianti, la prevenzione incendi e le manutenzioni essenziali.

Tuttavia, considerando tutte le richieste di intervento registrate dal 2023 sulla piattaforma regionale Ares, il fabbisogno complessivo sale a circa 470 milioni di euro per l’intera provincia di Roma, di cui 336 milioni destinati alle scuole superiori della capitale. La situazione mostra quindi un forte divario tra le necessità degli edifici scolastici e i finanziamenti disponibili.