L'assemblea capitolina ha dato il via libera alla concessione trentennale dell'ex Mira Lanza all’Università Roma Tre
Un grande complesso industriale dimenticato, nel cuore del quadrante Ostiense-Marconi, si prepara a cambiare volto. L’assemblea capitolina ha dato il via libera alla concessione trentennale dell’ex Mira Lanza all’Università Roma Tre, aprendo la strada a uno dei più significativi interventi di rigenerazione urbana della città.
L’operazione non è solo edilizia, ma culturale e sociale: il progetto trasformerà l’area in un polo universitario contemporaneo, con uno studentato da circa 300 posti letto, spazi per la ricerca e una foresteria per docenti e studiosi. Un investimento da 30 milioni di euro che punta a restituire alla città un luogo simbolo dell’archeologia industriale.
Come sottolineato dall’assessore Maurizio Veloccia, si tratta del completamento di un percorso rimasto incompiuto per decenni, durante i quali l’area ha conosciuto soltanto abbandono e utilizzi impropri. Elemento centrale del progetto è anche la dimensione pubblica: la riqualificazione includerà il parco Papareschi, 1,5 ettari di verde attrezzato pensati come nuovo spazio di prossimità per residenti e studenti. Un intervento che si inserisce nella visione della città della prossimità, dove servizi, cultura e spazi aperti dialogano per costruire un tessuto urbano più vivibile.