Bilancio 2025 in forte crescita per la Fondazione: tornano i conti in positivo dopo la perdita del 2024, biglietteria a +32,9% e oltre 516 mila spettatori all’Auditorium Parco della Musica. Autofinanziamento al 74,5% e rafforzamento del modello gestionale.
Si alza il sipario sulla diciassettesima edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma nella Capitale fino al 23 ottobre. Una kermesse che vede il suo fulcro nell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone con i suoi spazi di proiezione e il red carpet, ma che tocca diversi luoghi della città eterna, collaborando con le più interessanti realtà culturali del territorio, in una festa collettiva che celebra il cinema italiano e internazionale.
La Fondazione Musica per Roma chiude il bilancio 2025 con risultati record: ricavi a 34 milioni di euro, il livello più alto mai raggiunto, e un utile netto di circa 470 mila euro, in forte miglioramento rispetto alla perdita di 1,48 milioni del 2024.
I ricavi crescono del 14,2% (+4,2 milioni), trainati soprattutto dalla biglietteria, che sfiora i 16 milioni (+32,9%), e da un aumento significativo del pubblico: oltre 516 mila spettatori all’Auditorium Parco della Musica, +19% su base annua.
Migliora anche la struttura finanziaria, con l’autofinanziamento che sale al 74,5%, mentre gli sponsor aumentano da 14 a 20 e le entrate da sponsorizzazioni crescono del 13,7%.
Sul fronte dell’offerta culturale si registrano forti incrementi in tutte le attività: eventi con biglietteria (+17,3%), mostre (+86,2%), festival (+69,8%) e spettacoli ospitati (+83,8%). Le rassegne estive Roma Summer Fest e Summertime superano complessivamente 234 mila spettatori, segnando un nuovo record.
In crescita anche la dimensione digitale, con una community social che supera i 440 mila follower e un aumento medio del 26% degli utenti tra marzo 2025 e maggio 2026.
La Fondazione rafforza infine la propria vocazione internazionale e congressuale, con 112 concerti all’estero, oltre 70 eventi tra congressi e convegni e un ruolo sempre più centrale dell’Auditorium come hub culturale ed economico.